Jajah acquisita da O2: quali conseguenze? Integrazione tra Voip e cellulari sempre più forte

O2 acquisisce Jajah per 200 milioni di dollari. Cosa cambia



L'operatore britannico O2 con 200 milioni di dollari è riuscita a far sua l’israeliana Jajah, la piattaforma VoIP sviluppata dall'omonima azienda israeliana, svelando così, dopo tempi di lunghe indiscrezioni, l'identità dell'acquirente. Jajah con i suoi 15 milioni di utenti, nel corso del tempo, è riuscita a conquistare sempre più notorietà.

L'ultima importante collaborazione è stata siglata con Twitter, offendo la possibilità al social network di trasmettere mini messaggio vocali, oltre a quelli standard da 140 caratteri. Inoltre, grazie ad investitori come Deutsche Telekom e Intel Capital, Jajah ha avuto la possibilità di svilupparsi in oltre 122 paesi, accumulando finanziamenti per circa 30 milioni di dollari.

Adesso, dopo l’ultima acquisizione, si appresta a diventare parte della rete di servizi di O2, che per averla ha battuto Microsoft e Cisco. Questa nuova fusione tra O2 e Jajah significa un ulteriore passo verso l’integrazione tra mobile e telefonate via IP. Tramite, infatti, l'acquisizione O2 metterà le mani sulle tecnologie di Jajah che consentono agli utenti in tutto il mondo di telefonare via Internet.

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di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il