Aumenti spese nel 2010 per ogni famiglia anche con la Finanziaria. Smentite

Più spese per le famiglie nel 2010. La denuncia di Adusbef e Federconsumatori



Adusbef e Federconsumatori denunciano maggiori spese per le famiglie italiano: “la Finanziaria ha un carico di circa 120 euro di nuovi balzelli che graveranno sulle spalle di ogni famiglia”. In totale l'anno nuovo, considerando gli altri rincari e adeguamenti dei prezzi stimati dalle associazione dei consumatori, porterà un vero e proprio salasso che si tradurrà in un esborso di 596 euro a famiglia fra aumenti dei trasporti e delle rate dei mutui, gas, acqua, Tarsu e costi dei carburanti.

Entrando più nel dettaglio, un bel rincaro di 596 euro arriva da banche, treni e carburanti, nello specifico i cittadini italiani saranno interessati da un +30 euro in bolletta per gas, un +90 euro annuo per spese di carburanti, e aumenti per le assicurazioni di 130 euro. Rincari per 30 euro per i servizi bancari, e nel settore trasporti 65 euro di aumenti per i biglietti dei treni.

I rincari si faranno sentire comunque già a partire dal cenone di Capodanno: secondo l’Adoc festeggiare al ristorante costerà in media il 4% in più rispetto all’anno scorso. Altro punto nel mirino delle associazioni di consumatori è il 215 dell'articolo 2 sulle spese di giustizia che ‘Introduce il contributo unificato pari a 103,3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione, con la beffa della compensazione delle spese legali’.

Un ulteriore balzello è rappresentato da un contributo minimo di 38 euro a carico di quei cittadini che vogliono presentare ricorso contro gli agguati degli autovelox, che i Comuni installano per fare cassa.

Per impugnare una multa di circa 45 euro davanti al giudice di pace, rilevano le associazioni di consumatori, occorre spenderne circa 55 tra i costi di 3 raccomandate bolli e contributo unificato non previsti in precedenza. Il Governo aveva promesso niente aumenti delle tasse, ma per le associazioni di consumatori il governo sembra aver decisamente mentito.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il