


La prepotente ascesa economica della Cina nel panorama dell’economia mondiale: è questo l’argomento che ha maggiormente attratto l’attenzione dei lettori sul web.
Da uno studio realizzato da The Global Language Monitor, istituto che monitora migliaia di fonti cartacee e online, la Cina batte gli altri argomenti tormentoni del decennio, come la lotta al terrorismo e le catastrofi naturali che si sono avvicendate tra il 2000 e il 2009, e poi la forte crisi economica che ha travolto il mondo intero e la clamorosa elezione del primo presidente Usa di colore.
Anche se resta indiscusso il predominio delle notizie statunitensi nel panorama globale, della guerra in Iraq, che continua imperterrita, e del timore del terrorismo, l’effetto domino della Cina sembra iniziare a smuovere anche gli equilibri dell’informazione mondiale, oltre che quelli economici.
L'analisi di The Global Language Monitor è stata condotta attraverso un algoritmo che traccia le parole e le frasi più presenti online (quotidiani, blog e social network) e su oltre 50mila fonti cartacee. Viene calcolata non solo la frequenza e il contesto in cui compaiono, ma anche i trend di lungo periodo e la velocità con cui si impongono all’attenzione.
Di recente l'istituto ha presentato anche la classifica delle parole del decennio. Ai primi posti troviamo il surriscaldamento globale, poi Obama e l'11 Settembre.
Autore:
Marianna Quatraro