BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Saldi 2010 invernali e outlet: quali sono i migliori?

Al via saldi: presi d'assalto negozi e outlet



Al via i saldi invernali 2010. Il 2 gennaio ad inaugurare le strade dei saldi sono state Venezia, Milano, Roma, Napoli, Bologna e Palermo, letteralmente prese d’assalto dai compratori che altro non aspettavano di acquistare i loro capi preferiti a prezzi più bassi. Lunghe file davanti a negozi ed outlet. A Roma il centro è stato invaso da turisti affollati nelle principali vie del centro, da via Condotti a via Frattina a piazza di Spagna.

Chiuso al traffico, anche di bus e taxi, il tratto da largo Chigi a largo Goldoni. Affluenza consistente anche in via Cola di Rienzo. Famiglie e turisti in attesa di fare shopping anche all´outlet di Castel Romano e al centro commerciale Roma Est. Code in uscita anche allo svincolo dell’outlet di Valmontone. A Milano, tante le code e le buste nelle mani di milanesi e non, a spasso per le vie del centro. I più numerosi restano quelli delle grandi firme.

Situazione più tranquilla nei grandi magazzini di corso Vittorio Emanuele: prima dell'apertura, fuori da alcuni esercizi c'erano già persone in attesa. Niente fila nemmeno alla Rinascente, dove nel primo giorno di saldi, però, bisognava mettersi in coda anche solo per accedere alle scale mobili. Stranezza di questi saldi anticipati si confermano, nel secondo giorno di sconti, le code fuori dai negozi che gli sconti non li fanno. L'unica fila in via della Spiga è infatti quella fuori dal negozio Moncler, che non prevede alcuna riduzione sui prezzi.

Il primato però rimane quello di Abercrombie&Ficht, lo store di abbigliamento casual che, da quando ha aperto lo scorso 29 ottobre in corso Matteotti, ha registrato ogni fine settimana code chilometriche. Code anche al casello di Mantova sud dell'Autobrennero chiuso in uscita per tre ore, nella prima giornata di saldi. Traffico intenso anche sulla Romana, tra Bagnolo e San Biagio, cuore della Città della moda.

Le auto in coda nei due sensi di marcia hanno bloccato l'ex statale. In breve, un serpentone d'acciaio si è formato sul cavalcavia dell'A22, dai rondò al semaforo di San Biagio, mandando in tilt l'intera viabilità della zona. Boom di afflusso anche negli outlet emiliani, e non, alla ricerca dei capi griffati a prezzi stracciati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il