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Salone Detroit 2010 auto: le novità e i modelli presentati in anteprima

Le novità del Salone di Detroit 2010



Il 2009 ha segnato l'addio di un mondo delle quattro ruote delle 'Big Three' (GM, Chrysler e Ford) per lasciar posto alle 'Medium Six' (Gm, Ford, Toyota, Honda, Nissan e Fiat-Chrysler). Le prime novità dell’anno nel settore auto saranno presentate al prossimo Salone di Detroit 2010 che aprirà i battenti il prossimo 16 gennaio e fino al 24 gennaio.

Settecento nuove auto, di cui oltre 30 prime mondiali e circa 700.000 visitatori attesi si troveranno a confrontarsi con veicoli nuovi e un'industria automobilistica completamente ristrutturata. Dal salone 2009 molte cose sono cambiate: Gm e Chrysler sono entrate e uscite dalla bancarotta.

Gm è controllata dal governo, Chrysler è guidata da Fiat. Toyota ha annunciato il primo rosso in 60 anni e il maggiore richiamo della sua storia. I marchi una volta venerabili in casa Gm come Pontiac, Saturn e Saab saranno assenti nell'edizione 2010 e le case automobilistiche presenti cercheranno di mostrare che non solo hanno vetture nuove da presentare ma cercheranno di mostrare che hanno un futuro promettente davanti.

Altra novità è anche il fatto che Ferrari e Maserati saranno esposte nello stand Chrysler, accanto ai marchi Dodge e Jeep: un altro effetto dell'alleanza Fiat-Chrysler. In passato Ferrari e Maserati esponevano i loro modelli nell'area dedicata ai marchi di lusso, quindi insieme a Bentley, Lamborghini e Rolls-Royce. Chrysler fornirà un primo esempio di integrazione con Fiat presentando uno studio di Chrysler su base Lancia Delta e la 500 elettrica, in attesa del grande rilancio previsto a partire dal 2011.

Ford continuerà la sua strategia del downsizing con la Fiesta, nuovi motori anche per i grandi pick up, e una Focus tutta nuova che debutterà proprio in Michigan. Così il Detroit AutoShow vivrà ancora all’insegna dell’America chiama Europa, riservando più spazio alle tecnologie legate alle basse emissioni tanto auspicate da americani e resto del mondo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il