Mutui e tassi 2010: euribor ai minimi e rate più basse. Previsioni

Inizia bene il 2010 per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile. La situazione



Inizia bene il 2010 per chi ha stipulato un mutuo a tasso variabile. Il tasso Euribor, al quale sono indicizzati i valori delle rate da pagare, continua a non salire. Al contrario. La scadenza a 3 mesi ha fatto segnare in questi ultimi giorni un nuovo minimo record: è sceso allo 0,694% (l'Euribor a 1 mese resta ancorato a 0,45%).

Ciò significa che la risalita (tanto temuta dai mutuatari) sarà probabilmente ancora più graduale di quanto ci si attendeva. Dundue, la situazione attuale è destinata a normalizzarsi, ma non immediatamente. Stefano Pignatelli di Aritma I.F. spiega: L'Euribor 3 mesi rimarrà sostanzialmente stabile fino alla primavera e inizierà a salire man mano che verrà drenata la liquidità accelerando soltanto dopo giugno, quando giungerà a scadenza quanto collocato con la prima e più consistente asta a 12 mesi del 2009”.

E a confermare questa previsione ecco intervenire anche i valori espressi dal mercato dei future, visto che l'Euribor a 3 mesi è stimato allo 0,73% a marzo e in leggera risalita nei mesi successivi: 1,06% a giugno, 1,42% a settembre e 1,75% a fine anno. Ma c'è anche chi ad un recupero ancora più lento per l'Euribor, come Marco Annunziata, capo economista di UniCredit Mib che ritiene che l'Euribor 3 mesi chiuderà il 2010 attorno all'1,30%. Valore decisamente auspicabile per chi ha un mutuo a tasso variabile.

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il