BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensione professionisti: età e contributi aumentano dal 2010. A 70 anni ci si ritirerà?

Età pensionabile e contributi in aumento per i professionisti. Le novità



Età pensionabile e contributi in aumento per i professionisti. Da alcuni anni le casse privatizzate hanno avviato una stagione di riforme: nel 2009 si sono registrate importanti misure sull'età pensionabile e sui contributi (soggettivo e integrativo; per quest'ultimo si rimanda all'articolo a fianco).

La maggior parte delle casse segue ancora il sistema di calcolo retributivo che comporta un assegno agganciato al reddito professionale medio conseguito in attività. Per garantire la sostenibilità del sistema, i nuovi regolamenti di avvocati, ingegneri e architetti prevedono dei correttivi che aumentando gradualmente da 25 a 30 anni l'arco temporale per definire i redditi pensionabili abbassando, di fatto, il livello delle prestazioni.

Mentre solo le casse dei ragionieri e dei dottori commercialisti hanno adottato il calcolo contributivo (pro rata) dal 2004. Aumenta il contributo soggettivo: da quest'anno per gli avvocati (dal 12 al 13%) e per i consulenti del lavoro (si vedano gli importi della tabella), i notai da luglio scorso scontano sul repertorio il 30%, anziché il 29 e ingegneri e architetti hanno deciso di aumentare il contributo soggettivo, in quattro anni si passerà al 14,5%.

Se prima nella maggior parte delle casse il limite di età per uomini e donne è di 65 anni, da combinare con almeno 30 anni di contributi, ora l'età gradualmente si sta alzando: gli avvocati, con la riforma in vigore da quest'anno, entro il 2021 porteranno l'età della vecchiaia a 70 anni, abbinandola a 35 anni di contributi. Un aumento dell'età fino a 70 anni è previsto anche per i medici ma solo su base volontaria.

Per i commercialisti: la riforma in vigore dal 2004 prevede che i 70 anni si associano a un requisito contributivo più basso (25 anni) per venire incontro a chi comincia tardi la professione, mentre per chi ha maturato 35 anni di versamenti potrà andare in pensione anche a 68 anni. Per i veterinari, dal 2017, saranno richiesti 68 anni di età e 35 di versamenti.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il