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Saldi invernali 2010: cambio prodotto è a discrezione del venditore non è obbligatorio

I consigli di Altroconsumo per buoni acquisti durante i saldi



Il 2010 appena iniziato si è aperto con una vera e propria corsa ai saldi. Sin dalle prime ore dei primi giorni, nelle principali città si sono create lunghe code davanti ai negozi, lunghe code davanti agli svincoli autostradali per gli outlet, lunghe code per riuscire ad avere finalmente quel capo tanto desiderato ma a poco prezzo.

Ciò che, però, non tutti sanno è che quando si acquistano capi, ad esempio, di abbigliamento a prezzi scontati durante i saldi, occorre fare molta attenzione sia a ciò che si acquista, sia al prezzo pagato, per un eventuale cambio. L’Associazione Altroconsumo sottolinea, infatti, come il cambio del capo di abbigliamento acquistato sia a totale discrezione del commerciante che potrebbe anche rifiutarsi di riprendersi la merce.

Per non incorrere in problemi legati all’acquisto di prodotti a saldo, Altroconsumo consiglia, innanzitutto, di controllare quando si acquista in saldo il prezzo pieno, quello scontato e la percentuale di sconto applicata. Sono, infatti, questi i dati che obbligatoriamente devono essere indicati nel cartellino, e se non ci sono è bene chiedere, dunque, spiegazioni al negoziante.

Altro consiglio: quando si fanno acquisti, e non solo durante il periodo di saldi, sarebbe cosa utile, prima di acquistare, girare più negozi che vendono gli stessi articoli per fare un confronto. un negozio rispetto ad un altro, infatti, potrebbe applicare percentuali di sconto con differenze sensibili per le nostre tasche. Infine, fondamentale conservare lo scontrino di acquisto.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il