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Body scanner negli aeroporti in Italia:paura per la salute.Privacy a rischio con immagine spedite?

Ok all'uso dei body scanner. Quali rischi per i cittadini?



La notizia è stata resa nota qualche giorno fa: entro tre mesi gli aeroporti milanesi di Malpensa e Linate, quello di Roma Fiumicino e quello di Venezia saranno dotati dei primi body scanner, i nuovi sistemi adottati per garantire una maggiore sicurezza nei trasporti aerei.

La decisione, che sembrava dover essere tanto criticata per motivi legati a privacy e sicurezza, in realtà è stata ben accolta, in primis dai passeggeri che preferiscono viaggiare più sicuri e tranquilli piuttosto che tutelare a tutti i costi la loro privacy.

Nel frattempo, la Transportation Security Administration (Tsa) ha affermato che i ‘body scanner non conservano, stampano, trasmettono né salvano le immagini acquisite. Tutte le macchine sono sprovviste di memoria e le scansioni sono cancellate automaticamente dal sistema non appena gli addetti alla sicurezza hanno provveduto alla loro analisi’.

A contraddire questa tesi sono però i membri dell'Electronic Privacy Information Center (Epic) che, al contrario di quanto affermato dalla Tsa, ritengono che i dispositivi in questione non solo sono in grado di conservare le immagini catturate durante l’analisi dei passeggeri sottoposti a scansione, ma sono anche dotati di funzionalità per l’invio delle stesse.

La Tsa ha sempre negato l’esistenza di simili strumenti, ma le specifiche di costruzione contenute in un documento sottoscritto proprio dall’autorità dei trasporti Usa prevedono, invece, che tutti i body scanner debbano essere in grado di archiviare e inoltrare le immagini in Modalità test.

A parte questa contraddizione, secondo gli esperti, i cittadini non correrebbero neanche alcun rischio per la salute: le radiazioni emanate dalla macchina dovrebbero essere a un livello molto basso. Chi rischia di più sono piloti e assistenti di volo, già molto esposti alle radiazioni per i frequenti voli ad alta quota.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il