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Prezzi benzina più bassi dal 2010-2011: riforma mercato carburanti proposta da Roberto Sambuco

La nuova proposta per una riforma del mercato carburanti. I quattro punti di Sambuco



La novità riguarda la riforma del mercato dei carburanti per allineare il costo della benzina italiana alla media europea. La nuova proposta è stata avanzata da Roberto Sambuco, da fine luglio il nuovo Garante per la sorveglianza dei prezzi, secondo cui il mercato italiano è “caratterizzato da una forma di rendita alimentata da una rete troppo frammentata che per questo fa fatica a produrre margini di guadagno.

Un'inefficienza che viene scaricata sui consumatori attraverso i prezzi” e per questo è dell'idea che sia necessaria una riforma in quattro punti. Innanzitutto secondo Mr Prezzi sarebbe necessario aumentare la presenza del self-service sulla rete e sollecitare la riduzione del prezzo del carburante per questo servizio.

Necessaria, inoltre, una liberalizzazione dell'orario e dei giorni di apertura dei distributori, insieme ad una liberalizzazione delle licenze in modo che i distributori possano vendere tabacchi, gioco del lotto, giornali, diventare bar o veri e propri drugstore.

Infine, sarebbe necessario anche un intervento del ministero dell'Economia che obblighi le compagnie ad allineare i prezzi dei carburanti, seppure nell'arco di tre anni con target progressivi da raggiungere, alla media europea dalla quale oggi ci separano 3,5 centesimi di euro al litro.

Al quarto posto si collocherebbe una strategia per i distributori che dovrebbero esporre un prezzo massimo settimanale del carburante che deve restare inviariato per sette giorni e sul quale, se vogliono, “possono praticare sconti. Questa misura consentirebbe al consumatore di avere il tempo per confrontare i prezzi: oggi, invece, questi vengono aggiornati più volte a settimana o anche in uno stesso giorno”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il