BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Orario di lavoro in Italia più lungo, ma la produttività è minore secondo ricerca

Aumentano le ore di lavoro ma la produttività è bassa. La situazione in Italia



Mentre crescono le ore di lavoro in Italia, andando come spesso accade controcorrente rispetto alla tendenza degli altri Paesi europei dove, invece, le ore lavorative dei dipendenti in azienda si sono ridotte negli ultimi decenni, soprattutto dove il PIL è cresciuto, si registra un calo di produttività 58%) e di lavoro dipendente (74%) inferiore a quasi tutti gli altri concorrenti.

A confermalo una ricerca INSEE - Institut national de la statistique et des études economiques - che ha analizzato il trend dal 1950 al 2007. Le principali cause che hanno determinato la riduzione degli orari, con una particolare focalizzazione sul ventennio trascorso tra il 1960 e il 1980, che ha rappresentato il vero spartiacque tra due differenti ritmi lavorativi sono da rintracciare innanzitutto nella di munizione dell'aumento dei lavoratori dipendenti, ma soprattutto nella diminuzione dei giorni lavorativi previsti nell'arco settimanale e l'aumento delle giornate di ferie e giorni festivi.

I più impegnati su base annua risultano i lavoratori della Corea del Sud (2.165 ore) e degli Stati Uniti (1.785), mentre quelli meno oberati sembrano gli olandesi (1.413) e a breve distanza i tedeschi (1.432). In questo panorama, la nostra Italia si colloca sopra la media, ma con una produttività desiamente bassa.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il