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Lavoro in ufficio e rapporti con i colleghi: le donne più ciniche secondo recente ricerca

Donne più ciniche, uomini più sensibili ma tutti stressati sul lavoro. La ricerca



Donne ciniche e calcolatrici, uomini più sensibili, ma tutti (maschi e femmine) sono più scortesi e stressati: è questo il risultato che emerge da un0indagine condotta dal 2001 al 2009 e che ha studiato lo stato emotivo di lavoratori e lavoratrici.

Se la credenza ‘popolare’ ha sempre voluto l’immagine di una donna gentile, comprensiva e sensibile verso i colleghi così come verso i clienti, mentre gli uomini tutti di un pezzo, scontrosi e scortesi, sarà necessario sfatare questomito e stravolgere completamente gli stereotipi oggi esistenti.

Il processo di globalizzazione, il ruolo sempre più centrale della donna nella nostra società, il senso della competizione, che si fa sempre più sentire in un mondo governato ormai dal business, e, non ultima, la crisi dello scorso anno, di cui ancora si avvertono le conseguenze, hanno portato ad uno stato di stress generale, nocivo per i lavoratori e la loro stabilità emotiva e pericoloso anche per la produttività delle aziende.

I risultati della ricerca Cofimp, la società di alta formazione e consulenza di Unindustria Bologna, che ha intervistato 1200 lavoratori italiani (660 uomini e 540 donne, età media di 39 anni), dai top manager fino agli stagisti, ha evidenziato che la realtà lavorativa è fatta di donne fredde e calcolatrici, uomini diventati più sensibili e tutti, maschi e femmine, in genere nevrotici e un pò smarriti.

Secondo i parametri utilizzati da Cofimp, dal 2001 al 2009 la sensibilità delle donne è decisamente diminuita, mentre, al contrario, gli uomini sono diventati più sensibili ed emotivamente più maturi. Ad accomunare lavoratori e lavoratrici, il tracollo generale della cordialità. Il che non giva al lavoro, perché il diffondersi della scontrosità, può avere ricadute sulla qualità del lavoro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il