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Sim cellulari Tim fantasma: la truffa.

La truffa Telecom su schede false. L'indagine



Quasi cinque milioni di carte sim  Telecom false: su 28 milioni di carte prepagate, una su cinque violava il codice delle comunicazioni elettroniche, che prescrive di rilevare i dati personali, carta d’identità e codice fiscale, dell’acquirente di una sim telefonica.

Si trattava di schede che potevano essere potenzialmente usate per ogni scopo anche illecito. Il sistema, ramificato dal basso ed esteso fino ai piani alti di Telecomè costato il posto a manager e dirigenti della società nonché il lavoro ad alcuni dipendenti. Tutto è iniziato due anni fa quando è entrato in vigore il sistema di incentivazione dei rivenditori di sim Telecom Italia che prevedeva, fino al 2008, un sistema di premi sulla base delle sim attivate.

La regole era semplice: più sim si vendevano, più si guadagnava e tutto è andato bene fino a quando sono state avviate una serie di verifiche interne fatte a campione che hanno evidenziato irregolarità. Viene così dato il via ad un’indagine interna curata dalla Ti Audit & Compliance, società del gruppo che si occupa dei controlli interni, e che esamina le sim vendute nel 2007 e il 4 luglio del 2008. E' stato lo stesso presidente Telecom, Franco Barnabè, a richiedere una verifica interna, sostenendo anche i lavori in prima persona. 

Al momento della consegna dei risultati, ne emerge assenza di documenti d’identificazione dei clienti nell’archivio aziendale (la cui acquisizione è obbligatoria per legge) per il 55,1% delle utenze prepagate intestate nel 2007 ed oltre 4 milioni su 8,097 milioni di sim vendute quell’anno irregolarmente. Il responsabile indicato per la parte delle rete commerciale è il capo, Lucio Golinelli.

Ma l’indagine non finisce qui perché si estende fino al 2009 quando si scopre che alcune sim venivano intestate come capitava, chi sa a chi e dove e poi rivendute. La GdF si rende conto che il sistema di frode non si limita solo ad alcuni rivenditori per cui decide di richiedere l’intera documentazione alla sede Telecom di Roma.

Vengono ascoltati i collaboratori di Golinelli fino a quando non arriva notizia del suo licenziamento. Si avviano accertamenti su tutti i milioni di sim false vendute, si rintracciano dati e codici fiscali falsi, fino a quando, pochi giorni fa, 4,5 milioni di schede sono state cancellate.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il