Prestito Bebè 2010 per neonati: come fare ad accedere. Condizioni, requisiti e modelli

Chi può ottenere il Bonus bebè e come richederlo



E’ stato istituito dal Fondo di credito per i nuovi nati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, da parte del Dipartimento per le politiche della Famiglia, il bonu bebè di cui potranno usufruire le famiglie con nuovi nati, o pronti a ricevere bambini in adozione, valido per il triennio 2009-2011 e che prevede un prestito agevolato fino alla somma di 5.000 euro che poi potranno essere restituiti nell’arco di cinque anni.

A copertura dei prestiti, ed in particolare del rischio di insolvenza, il Governo ha predisposto un fondo ad hoc, denominato ‘Fondo nuovi nati’, con una dotazione di 25 milioni di euro, che permetterà alle banche di prestare il denaro a tassi agevolati. Le famiglie con nuovi nati potranno così far fronte alle spese per la cura e l’assistenza del bambino.

Ma le novità non finiscono qui perché, in accordo con l’Associazione Bancaria Italiana, il prestito sarà concesso con un contributo in conto interessi a quelle famiglie con nuovi nati affetti da malattie rare e in questo caso interviene un ulteriore finanziamento di dieci milioni di euro a sostegno di queste situazioni.

Le domande per ottenere il bonus dovranno essere presentate entro il 30 giugno dell’anno successivo all’adozione o alla nascita del figlio, per cui per tutti i nati o i figli adottati quest’anno il termine ultimo di presentazione della domanda per poter accedere al prestito è quella del 30 giugno del 2011.

Per agevolare e facilitare l’invio delle richieste, il Dipartimento per le politiche della Famiglia ha annunciato la nascita del sito Internet ad hoc, www.fondonuovinati.it, dove si potranno ricevere informazioni sia sulla lista delle banche che aderiscono all’iniziativa, sia su quello che occorre per poter accedere al prestito.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il