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Bonus ai giovani di 500 euro: la proposta di Brunetta fa arrabbiare tutti

500 euro ai giovani perchè escano di casa. La nuova proposta del ministro Brunetta



Brunetta contro tutti: questa volta nell’occhio nel ciclone non i fannulloni ma i cosiddetti bamboccioni. Così per far andare via di casa ‘i ragazzi grandi’, la proposta del ministro è erogare meno soldi per le pensioni di anzianità a favore dei giovani, dando loro 500 euro al mese purchè escano di casa.

“Secondo me si deve agire sulle pensioni di anzianità, quelle che partono dai 55 anni di età. Facendo in questo modo si potrebbero trovare risorse che consentirebbero di dare ai giovani non 200 ma 500 euro al mese. Solo che una proposta del genere scatenerebbe le proteste dei sindacati, che sono quelli che difendono i genitori. Meno ai genitori e più ai figli. L'Italia è piena di giovani perbene, che rischiano e che vogliono la libertà. La colpa, se hanno la libertà tarpata, è nostra, dei loro genitori”. Così il ministro per la Funzione Pubblica spiega il perché della sua nuova idea. Ma, a qua

nto pare, non sono tutti d’accordo. Il capogruppo Idv alla Camera, Massimo Donadi: “Il ministro Brunetta continua a spararle sempre più" grosse. Vincerà il Nobel delle sciocchezze. In quest'arte è il più bravo di tutti, nonostante l'agguerrita concorrenza degli altri ministri”. “Brunetta, nella sua voglia di comparire e di far tutto lui, ha affrontato un argomento drammaticamente serio come quello dei giovani che non hanno la possibilità di lasciare la casa dei genitori, con una proposta che suona come una battuta o una vera e propria sparata”, dice Filippo Penati del Pd.

Per il segretario confederale della Uil con delega alla previdenza, Domenico Proietti, è "una proposta che toglie ai poveri per dare ai poveri". Secondo il sindacalista “in Italia abbiamo il problema di rivalutare le pensioni, che hanno perso potere acquisto. Il problema dei giovani deve essere affrontato nell'ambito di una politica di sviluppo che può essere utilmente avviata attraverso la riforma fiscale, annunciata dal governo, che deve trattata già dai prossimi mesi”.

E non si fa attendere neppure la risposta del collega-rivale Giulio Tremonti che ci tiene a sottolineare, con un comunicato ufficiale, che “La proposta di Brunetta di dare 500 euro al mese ai giovani, togliendo soldi alle pensioni d'anzianità con il governo non c’entra niente, non è mai stata discussa collegialmente, è una sua iniziativa personale”.

Un comunicato preteso da Giulio Tremonti e condiviso anche dal premier Silvio Berlusconi, attento a non aprire un pericoloso fronte polemico in campagna elettorale: “A due mesi dalle elezioni non ci possiamo permettere di giocare sulle pensioni”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il