BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Fondi Pensione o Tfr: il migliore quale è? Ancora il secondo per il momento

Gli italiani preferiscono il Tfr. I dati



Gli italiano preferiscono ancora il Tfr (chiamato anche liquidazione o buonuscita che viene erogata in tutti i casi di cessazione del rapporto di lavoro, qualunque ne sia la ragione: licenziamento individuale e collettivo, dimissioni, ecc. Infatti, la legge riconosce ai lavoratori subordinati il diritto di percepire un trattamento di fine rapporto).

Secondo gli ultimi dati diffusi, il rendimento medio aggregato delle forme pensionistiche complementari nel 2009 è stato dell'8,5% per i Fondi negoziali e dell'11% per i Fondi aperti, mentre per i PIP (Piani individuali pensionistici, i Fondi proposti dalle assicurazioni) il rendimento è stato del 16,5%

Nello stesso periodo, il tasso di rivalutazione del TFR si è attestato, invece, al 2%. Considerando il biennio 2008-2009, che comprende la fase più critica della crisi finanziaria, i rendimenti aggregati dei Fondi pensione negoziali sono positivi (poco meno del 2 per cento), anche se inferiori al tasso di rivalutazione del TFR, mentre Fondi pensione aperti e PIP sono rimasti negativi.

A fine dicembre 2009 gli iscritti a forme pensionistiche complementari ammontavano a oltre 5 milioni con un incremento, su base annua e al netto delle uscite, del 4,7 per cento, in rallentamento rispetto al 2008. La distribuzione degli aderenti per tipologie di Fondi conferma la preferenza per quelli negoziali, con oltre 2.000.000 di iscritti, anche se questi non aumentano rispetto all'anno precedente.

L'adesione alla previdenza complementare è stata maggiore fra quei lavoratori che, beneficiando di retribuzioni migliori e occupazioni più stabili, al momento del pensionamento godranno di prestazioni di base più elevate.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il