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Stipendi manager in Italia: tetto e limite massimo per i bancari e pubblici per legge

Via libera del Senato al subemendamento che stabilisce un tetto massimo per gli stipendi dei manager. Novità



Via libera del Senato al subemendamento che stabilisce un tetto massimo per gli stipendi dei manager di banche e società quotate che non dovranno superare gli stipendi dei parlamentari e divieto di stock option per i manager delle banche.

La proposta è stata del senatore dell'Idv, Elio Lannutti. La nuova misura adottata stabilisce, inoltre, che “il trattamento economico omnicomprensivo dei componenti dell'organo di amministrazione, dei direttori generali e dei dirigenti con responsabilità strategiche di banche ed istituti di credito, nonché delle società quotate, non possa superare il trattamento annuo lordo spettante ai membri del Parlamento”.

Per quato riguarda, invece, le stock option, l'emendamento si riferisce ai soli manager delle banche e prevede che “i sistemi retributivi degli amministratori e dei membri del Consiglio d'amministrazione degli istituti di credito non debbano essere in contrasto con le politiche di prudente gestione del rischio della banca e con le sue strategie di lungo periodo, stabilendo altresì il divieto di includere le stock option tra gli emolumenti e le indennità di cui beneficiano gli stessi manager”.

I capigruppo del Pdl a Palazzo Madama assicurano che il Parlamento avrà così modo di garantire le regole del mercato. Giacomo Santini (Pdl), relatore del disegno di legge comunitaria al Senato annunciando il suo appoggio al subemendamento presentato da Lannutti, ha spiegato: “I tempi sono ormai maturi per introdurre un tetto agli stipendi dei manager, che sono quelli che offendono di più l'opinione pubblica e anche il divieto di stock option”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il