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Riforma scuola superiore 2010: le novità e i cambiamenti. I licei inizieranno

Ok alla nuova riforma della scuola superiore in vigore dal prossimo settembre. Le novità



Non si ferma la campagna cambiamenti del ministro dell’Istruzione MariaStella Gelmini, che dopo l’università è arrivata alla scuola superiore e che partirà dal prossimo settembre. L'ok definitivo alla riforma, che il ministro Gelmini ha definito ‘epocale’, è arrivato durante la seduta del Consiglio dei ministri.

Ed ora al via la campagna informativa del ministero che dovrà occuparsi di spiegare a genitori e studenti novità e cambiamenti su indirizzi di studio, materie e orari settimanali. La riforma partirà dalla prima classe in tutti e tre gli indirizzi (licei, istituti tecnici e istituti professionali), ma negli ultimi due segmenti gli orari settimanali, il prossimo anno, si ridurranno in tutte le altre classi tranne le quinte.

Dal prossimo anno, quasi un milione di studenti che frequentano le seconde, terze e quarte classi di tecnici e professionali studieranno meno e ad essere penalizzate saranno le materie professionalizzanti. Per quanto riguarda le novità specifiche, il liceo delle Scienze umane recupera il Diritto e nei bienni degli istituti tecnici torna la geografia. Scienze al biennio anche al liceo classico, secondo le ultime indiscrezioni, dove sarà previsto anche l’insegnamento della lingua straniera per tutti e 5 gli anni.

Nei Licei artistici, con soli tre indirizzi, si avranno ben 6 opzioni: arti figurative; architettura e ambiente; audiovisivo e multimedia; design; grafica; scenografia. Per il Liceo scientifico, saranno due le opzioni, dal prossimo anno, a disposizione degli studenti: quello del nuovo ordinamento, con più matematica e scienze, e quello delle scienze applicate, dove ci sarà maggiore informatica. Al Liceo linguistico sarà previsto lo studio di tre lingue straniere per 5 anni e il latino al biennio. Dal terzo anno una materia non linguistica (Matematica, per esempio) sarà impartita in lingua straniera e dal quarto anno un secondo insegnamento sarà impartito in lingua straniera.

La vera novità della riforma è il Liceo musicale e coreuti, che partirà all’inizio solo con 40 sezioni musicali e 10 coreutiche, una ogni due province, che potranno essere attivate in convenzione con i conservatori e le accademie di danza. Mentre l’altra novità riguarda l’istituzione del Liceo delle scienze umane che andrà a sostituire i liceo socio-psicopedagogici.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il