Lavoro nella pubblica amministrazione 2010: nuove assunzioni bloccate da Brunetta. Quasi tutte

Stop alle assunzioni di nuovo personale nelle pa. Il provvedimento



Stop alle assunzioni di nuovo personale nelle pa, fino a quando non siano ottenuti i risparmi di spesa previsti, che ammontano a 415 milioni di euro, a decorrere dal 2009. Questo è quanto riportato da una circolare nuova del ministero del Lavoro che ha stabilito modi e tempi di applicazione dello stop al turn over, in vigore, dal primo luglio scorso, per enti e amministrazioni pubbliche soggette a riordino, trasformazione, soppressione, ai sensi della Finanziaria 2008.

Il blocco vale per le assunzioni già autorizzate (Dpcm o Dpr) e riguarda tutte le tipologie di contratto, dal tempo determinato, al rapporto fisso. Non sono esclusi neanche i ministeri vigilanti, inclusa la presidenza del Consiglio dei ministri. Le eccezioni previste riguardano, per esempio, le categorie protette o particolari settori, come forze armate, magistrati, personale diplomatico, agenti doganali, università, Agenzia italiana del farmaco.

Esclusa anche la scuola, ora alle prese con i grandi tagli previsti dalla manovra estiva 2008 che ha imposto una sforbiciata di circa il 7% della spesa, pari a circa 7,3 miliardi, che arriverà dall'eliminazione di ben 135mila posti, di cui quasi 90mila cattedre, a danno soprattutto dei precari. Per dare di nuovo avvio a processi di assunzione si dovrà, secondo quanto dichiarato dal ministro per la Funzione Pubblica, Renato Brunetta, procedere innanzitutto ad accumulo di risparmi che potranno così consentire nuovi stipendi.

 

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di Marianna Quatraro Fonte: pubblicato il
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