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Digitale terrestre in Italia doppia il satellite nel 2009-2010 mentre Sky perde abbonati

Mentre cresce la diffusione del digitale terrestre, Sky perde colpi. Gli ultimi dati



E’ boom digitale terrestre in Italia: con una media di oltre 2,5 milioni di decoder venduti ogni mese, il digitale terrestre prosegue, infatti, la sua corsa allo svulippo e, secondo gli ultimi dati di Dgtvi (il consorzio che riunisce Rai, Mediaset, Telecom Italia Media e alcune associazioni di tv locali) è entrato nel 60% delle case italiane e il livello di soddisfazione del pubblico sull’uso del digitale terrestre è risultato essere buono, soprattutto per quanto riguarda la multicanalità gratuita (e cioè la possibilità di usufruire di più canali digitali in chiaro rispetto a quelli tradizionali) che esso offre.

La mappa della televisione digitale in Italia fotografa la seguente situazione:13,8 milioni di famiglie utenti del Digitale terrestre (6,6 milioni delle quali acquisite nell'ultimo anno), 8,7 milioni abbonate alla piattaforma satellitare e circa 600mila che fruiscono dei servizi di IpTV.

Ampliando il discorso all'Europa, e coinvolgendo soprattutto Francia, Regno Unito e Spagna (oltre all'Italia) le famiglie che passeranno al digitale terrestre entro il 2010 sono, secondo le previsioni di e-Media Institute, 33 milioni, inoltre, secondo i raccolti dall'European Audiovisual Observatory, alla fine del 2009 il numero complessivo di canali trasmessi su piattaforma digitale terrestre in Europa (i 27 Paesi membri più i due candidati Turchia e Croazia) era pari a 730 rispetto ai circa 500 attivi a inizio primavera.

A controbilanciare questa crescita del Dt c’è la graduale caduta di Sky che, negli ultimi tempi, ha visto scendere i suoi abbonati, per la prima volta nella sua storia, mentre i conti vanno in perdita per 30 milioni di dollari rispetto all'utile di dieci milioni conseguito nell'ultimo trimestre del 2008 e il fatturato ha registrato una flessione del 2% su base annua. 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il