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Obbligazione Enel 2010-2016: quale rendimento? Conviene acquistare. Consigli per la scelta

Prezzi e rendimenti delle prossime obbligazioni Enel ancora nel mistero. I dati



Chi si accinge a sottoscrivere in emissione il maxi-bond della più grande azienda energetica nazionale, vivrà nell’incognita del rendimento effettivo a scadenza che gli sarà riconosciuto dall'Enel. I rendimenti e i prezzi definitivi, infatti, saranno resi noti solo nei giorni successivi alla chiusura dell'offerta.

Nel prospetto saranno subito indicate solo le forchette degli spread da aggiungere, alla curva swap (espressione dei tassi d'interesse ai quali le banche si scambiano denaro) per il titolo a tasso fisso e all'Euribor a sei mesi per l'emissione a tasso variabile. L'accoglienza del mercato darà poi le ultime indicazioni per stabilire i due differenziali definitivi di rendimento.

Bisognerà, comunque, attendere per verificare quanto pagherà Enel per farsi prestare denaro dai risparmiatori, nelle opzioni di fisso e variabile, con scadenza marzo 2016. Secondo le previsioni i due bond andranno a ruba e ci si aspetta che il tasso definitivo, per le due versioni di bond, si posizionerà sulla parte bassa della forchetta.

Secondo alcune valutazioni ipotetiche, considerando che attualmente il saggio di riferimento del tasso fisso oscilla intorno al 2,8%, aggiungendo il livello minimo di spread si arriverà al 3,3%, un livello superiore al 2,97% garantito dal Btp di pari scadenza. Invece, per la seconda tranche, con l'Euribor a sei mesi che viaggia a quota 0,97%, la prima cedola sarà intorno all'1,7% lordo su base annua. L’unico dato certo per il momento è che il lotto minimo sarà di 2 mila euro con due obbligazioni del valore nominale di mille euro ciascuna.

L'offerta verrà avviata lunedì 15 febbraio per concludersi il 26, salvo chiusura anticipata. Un quarto dell'offerta (quindi almeno 500 milioni) sarà all'estero prevalentemente in Francia, Belgio, Lussemburgo e Germania. In Germania, e in particolare in Baviera, il gruppo italiano e gli advisor del consorzio (fra gli altri con Bnp Paribas, Banca Imi c'è UniCredit ben presente in zona attraverso Hvb) punta ad ottenere una buona accoglienza, rimanendo comunque forte in Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il