BusinessOnline - Il portale per i decision maker








730 2010: date di scadenza per la presentazione

Novità e semplificazioni del modello 730 2010



Tutti pronti alla dichiarazione redditi: entro il primo marzo i datori di lavoro dovranno consegnare il Cud e quindi c’è tempo per l’appuntamento con il 730. Due le date previste per la presentazione del 730: il 30 aprile per chi si rivolge al proprio sostituto d'imposta e il 31 maggio per chi si affida a un Caf o a un professionista abilitato.

Chi sceglie il Caf dovrà presentare tutta la documentazione necessaria per ottenere le detrazioni, ma potrà compilare da sè il modello. Chi presenta il 730 precompilato, non deve pagare nulla al Caf, che sarà tuttavia obbligato a controllare la documentazione, ai fini dell' apposizione del visto di conformità e successivamente a inviare la dichiarazione per via telematica. Esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi saranno i lavoratori dipendenti che hanno solo i redditi attestati nel Cud.

Stesso discorso per i pensionati, anche se titolari di più trattamenti pensionistici per le quali, però, è stato effettuato il conguaglio ai fini fiscali di tutte le somme ricevute. Per chi compila il 730 novità che riguardano le semplificazioni: la più importante è la scomparsa dell'obbligo di conservare la fotocopia della ricetta per ottenere la detrazione del ticket sui farmaci. Infatti, come specificato, per le spese sanitarie di acquisto medicinali, la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale in cui devono essere specificati qualità e quantità dei prodotti acquistati insieme al codice fiscale del destinatario.

Eliminato, inoltre, l'obbligo di allegare la ricetta medica, per cui non si dovrà più indicare in modo specifico la denominazione commerciale dei medicinali acquistati (nome dei farmaci) ma il numero di autorizzazione all’immissione in commercio. Novità anche per quanto riguarda la detrazione per l'acquisto dei mobili, che sarà prevista per chi ha ristrutturazioni in corso. Lo sconto d'imposta è pari a 20% della spesa fino ad un massimo di acquisti per 10.000 euro, da dividere in cinque rate di pari importo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il