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Cud 2010: come compilare i modelli. Guida ad agevolazioni previste

Tutte le novità contenute nel modello Cud 2010.



Scade il primo marzo la compilazione del Cud 2010, la cui la compilazione, ad eccezione dell'Aquila e di tutti i familiari per i quali sono applicate le detrazioni, è già partita. I datori di lavoro, infatti, entro fine febbraio dovranno procedere alla certificazione dei redditi corrisposti ai lavoratori e ai soggetti fiscalmente equiparati durante il periodo di imposta 2009, consegnando il modello Cud 2010 in doppia copia.

Il modello da compilare è pubblicato sul sito www.agenziaentrate.it con relative istruzioni da seguire. Qualora il datore di lavoro decida di procedere alla consegna in forma telematica, dovrà accertarsi che i lavoratori siano dotati degli strumenti per ricevere e stampare la certificazione, mentre i datori di lavoro che avessero consegnato ai lavoratori, il cui rapporto di lavoro sia già cessato, la certificazione utilizzando il modello dell'anno scorso, dovranno integrare i dati richiesti nel Cud 2010.

La novità principale presente nel modello 2010 è rappresentata dall'obbligo di indicare tutti i dati dei familiari per i quali il lavoratore ha goduto durante il periodo di imposta delle detrazioni fiscali. L'indicazione dovrà essere effettuata analiticamente nelle annotazioni utilizzando il codice BO. L’altra novità riguarda l'obbligo dell'indicazione in via autonoma per l'eventuale ‘Credito per famiglie numerose recuperato’ e ‘Credito per canoni di locazioni recuperato’.

Prevista, inoltre, la riduzione dell'acconto Irpef in misura pari al 20% (dal 99% è stato ridotto al 79%): i datori di lavoro hanno dovuto procedere al ricalcolo degli acconti da trattenere ai lavoratori e nel caso in cui la trattenuta fosse stata effettuata in misura maggiore, avrebbero dovuto procedere alla restituzione della differenza ai lavoratori con la busta paga di dicembre.

L'esposizione dovrà avvenire nel seguente modo: nei campi 21 e 22 dovranno essere indicati gli importi effettivamente trattenuti e bisognerà poi procedere all'indicazione dei dati nelle annotazioni al modello col codice BQ. Altra novità sarà l'esposizione dei dati relativi al trattamento di fine rapporto: in questo caso l'indicazione dovrà essere effettuata in forma analitica indicando ai campi 132 e 133 l'importo del Tfr rimasto in azienda rispettivamente fino al 31-12-2000 e dal 2001 al 31- 12-2009.

Gli importi confluiti alla previdenza complementare dovranno essere riportati ai righi 134, 135 e 136. Spicca, inoltre, l’inserimento nel modello del campo ‘Data prima occupazione’, che permette ai datori di lavoro di conoscere facilmente la posizione del contribuente nel caso in cui questo abbia svolto diverse attività, e di calcolare i maggiori contributi previdenziali che e’ possibile attribuire ai lavoratori al primo impiego per la partecipazione a forme di previdenza complementare. Nella parte relativa ai dati fiscali, trova spazio anche la detrazione attribuita al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il