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Cud 2010 e familiari a carico: i dati che vanno inseriti

Come compilare il modello Cud 2010 e i dati da riportare



Via libera alla compilazione dei modelli Cud 2010, la cui scadenza, quest'anno, è fissata per il primo marzo e interessa tutti i datori di lavoro, anche se non rivestono la funzione di sostituto di imposta; la certificazione, infatti, vale anche quale certificazione dei dati previdenziali Inps, Inpdap e Ipost.

I datori di lavoro entro fine febbraio dovranno procedere alla certificazione dei redditi corrisposti ai lavoratori e ai soggetti fiscalmente equiparati durante il periodo di imposta 2009, consegnando il modello Cud 2010 in doppia copia. La misura farà eccezione per gi abitanti dell'Aquila e i dati di tutti i familiari per i quali sono applicate le detrazioni.

Il modello da compilare è disponibile sul sito www.agenziaentrate.it con tutte le istruzioni per procedere. La principale novità è rappresentata dall'obbligo di indicare tutti i dati dei familiari per i quali il lavoratore ha goduto durante il periodo di imposta delle detrazioni fiscali. L'indicazione dovrà essere effettuata analiticamente nelle annotazioni utilizzando il codice BO, così il lavoratore potrà avere immediata contezza di eventuali detrazioni usufruite in misura maggiore o non godute e procedere al recupero, o alla restituzione, mediante la presentazione del modello 730/2010 o Unico 2010.

La certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, equiparati ed assimilati deve essere consegnata, in duplice copia, al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) dai datori di lavoro o enti eroganti e dagli enti pubblici o privati che erogano trattamenti pensionistici. È facoltà del sostituto d’imposta trasmettere al contribuente la certificazione in formato elettronico, purché sia garantita al dipendente la possibilità di entrare nella
disponibilità della stessa e di poterla materializzare per i successivi adempimenti.

Questa modalità potrà, dunque, essere utilizzata solo da quanti siano dotati degli strumenti necessari per ricevere e stampare la certificazione rilasciata per via elettronica. I dati che dovranno essere contenuti nella certificazione riguardano i redditi corrisposti nell’anno indicato nell’apposito spazio previsto nello schema, le relative ritenute operate, le detrazioni effettuate, i dati previdenziali ed assistenziali relativi alla contribuzione versata e/o dovuta all’INPS, all’INPDAP e all’IPOST nonché l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del lavoratore versati o dovuti agli stessi enti previdenziali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il