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Detrazioni 730 2010: lista di quelle possibili e novità

Proroghe e detrazioni del nuovo 730 2010



Tutti pronti alla Dichiarazione dei Redditi, relativamente ai redditi 2009, in cui bisognerà riportare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, di capitale, quelli di lavoro autonomo per i quali non è necessario possedere la partita Iva, alcuni dei redditi diversi, quelli provenienti dal possesso di terreni e fabbricati e alcuni dei redditi soggetti a tassazione separata.

Debutta quest’anno la detrazione del 55%, che spetta ai contribuenti, che hanno acquistato o ereditato immobili oggetto di interventi di riqualificazione energetica attuati nel 2008 e che possono rideterminare il numero delle rate in cui scelgono di dilazionare la fruizione del credito residuo.

Tra le novità del 2010, spicca anche uno spazio riservato alla detrazione del 20% per mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, Tv e computer acquistati per l’arredo di immobili in ristrutturazione e la nuova sezione relativa al credito d’imposta per la ricostruzione immobiliare di cui possono fruire i contribuenti residenti nei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile scorso.

A loro sarà dedicata la sezione IV, composta da due righi, il primo riservato all’abitazione principale, il secondo alle altre, dove i contribuenti potranno indicare le spese, sostenute per riparare, ricostruire o acquistare immobili.

Il modello 730 2010 prevede, inoltre, proroghe per spese di abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, per un importo massimo di spese di 250,00 euro totale per il contribuente e i familiari a carico, conservare quindi le relative tessere, abbonamenti e biglietti di trasporto, per autoaggiornamento e formazione dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo ma con incarico annuale e che siano rimaste effettivamente a carico del contribuente per un importo massimo di 500 euro, e per la frequenza degli asili nidi in strutture sia private che pubbliche sostenute dai genitori per un importo massimo di 632 euro per ogni figlio.

 La spesa spetta per principio di cassa e non per l’anno scolastico a cui sono riferiti. E ancora, detrazioni previste per chi decidere di installare pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici ed industriali per un massimo di 60.000 euro, o sostituire impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di caldaie a condensazione, compresa la spesa di messa a punto del sistema di distribuzione, per un massimo di 30.000 euro. 

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il