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Pronto contro termini e conti deposito 2010: i migliori per tassi di interesse e condizioni

In cosa e a quali condizioni conviene investire oggi



Passata, o quasi, la crisi finanziaria, si torna ad investire, ma sempre con molta attenzione e ci si domanda quali siano le migliori forme di investimento. I pronti contro termine, o Pct, perdono parte della loro convenienza, i rendimenti annuali medi non superano l’1,15%, mentre i vincoli a 6 mesi si assestano a quota 0,77%. Quando conviene, dunque, puntare sui Pct, e quando invece sui conti ad alto rendimento?

Iniziamo col definire entrambi: i pronti contro termine (PCT) sono operazioni con le quali un venditore cede un certo numero di titoli (pronti) e si impegna, nello stesso momento, a riacquistarne uguale quantità a un prezzo e ad una data (termine) predeterminati. L'operazione consiste, quindi, in un prestito di denaro da parte dell'acquirente e un prestito di titoli da parte del venditore. Si tratta, dunque, di contratti (che normalmente hanno una durata da uno a sei mesi, fino ad un massimo di un anno) in cui una banca riceve liquidità contro la vendita di titoli, impegnandosi con il cliente al loro riacquisto a termine e a un prezzo prefissato, che incorpora un rendimento.

Il Conto Deposito, invece, è un servizio bancario che viene normalmente utilizzato per gestire il proprio risparmio e che garantisce un rendimento più elevato rispetto ad un conto corrente tradizionale. Si tratta di uno strumento ideale per chi intende far crescere la propria liquidità senza alcun tipo di rischio. Al momento, il miglior prodotto del massimo guadagno è il conto vincolato a 12 mesi Rendimax (Banca Ifis) che con un lordo del 3,25%, tassato al 27% ottiene una remunerazione netta del 2,37%.

Seguono, per livello del rendimento netto, le operazioni di pronti contro termine (pct) a otto mesi lanciati da Che Banca! (Mediobanca), che remunera i sottoscrittori con il 2,70% lordo (tassato, in questo caso, al 12,5% perché il sottostante è un'operazione in titoli e non un deposito). Ricordiamo che il tasso del 2,70% (2,36% netto) vale solo per un periodo di otto mesi, di conseguenza il rendimento medio complessivo a 12 risulta inferiore.

Oltre CheBanca!, troviamo anche IWBank, la banca online che offre l’interesse più elevato sul mercato per i depositi a 3, 6 e 12 mesi, e pari rispettivamente a 0,40%, 0,60% e 0,80% netti. Bene anche il conto Rendimax vincolato a 12 mesi e il conto vincolato di Banco Santander, che però richiede il pagamento dell’'imposta di bollo di 34,2 euro, mentre il conto vincolato di Conto Arancio si ferma invece all'1,31% e i pronti contro termine di Fineco non raggiungono un netto dello 0,80%.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il