Finanziamenti in Sicilia 2010 per le imprese

Nuovi finanziamenti per le imprese locali della Sicilia



Banco di Sicilia (UniCredit Group) e la Confesercenti Sicilia hanno siglato un accordo volto ad offrire prodotti e servizi finalizzati a migliorare l'accesso al credito da parte delle imprese associate alla Confesercenti Sicilia.

La nuova iniziativa permetterà alle oltre 25.000 imprese iscritte a Confesercenti Sicilia di poter fruire dell'ampia gamma di finanziamenti concessi dal Banco di Sicilia e si affianca al precedente accordo siglato nello scorso mese di giugno del 2009 dall'associazione con le tre banche retail del Gruppo UniCredit che prevede, fra l'altro, la concessione di finanziamenti chirografari assistiti dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese.

''Con la sottoscrizione della convenzione, ha spiegato il Responsabile Regionale sul credito della Confesercenti Sicilia, Salvo Politino, si e' dato vita ad un insieme di prodotti e servizi pensati per le reali esigenze delle piccole e medie imprese e realizzati con il loro coinvolgimento. Ed è anche importante sottolineare, in questa particolare fase, la volontà di contribuire al rilancio dell'economia cercando di sostenere lo sviluppo con iniziative mirate.

Le domande di accesso al Fondo di Garanzia presentate dalle aziende minori sono aumentate del 103% rispetto al 2008, mentre i finanziamenti richiesti sono cresciuti del 212%”. Ma le iniziative a sostegno della economia regionale siciliana non finiscono qui, perché le novità coinvolgono anche l’imprenditoria giovanile. A questo comparto è, infatti, indirizzato il ‘Finanziamento Sicilia’.

Si tratta di una nuova forma di finanziamento che prevede, contributi in conto capitale con un  massimo del 40% del valore dell’investimento. I destinatari del finanziamento per l’imprenditoria giovanile in Sicilia sono solo società: Società di persone, Società di capitali, Società cooperative, che abbiano sede legale e amministrativa in Sicilia; siano iscritte alla camera di commercio e al tribunale nel registro delle imprese.

Ed è indirizzato, inoltre, alle società di persone e cooperative i 2/3 che devono essere giovani tra 18 e 35 anni compiuti, e alle società di capitali i cui 2/3 delle quote devono essere possedute da giovani tra 18 e 35 anni compiuti.

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di Chiara Compagnucci Fonte: pubblicato il