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L'innovazione secondo Google: intervista al Ceo di Google Eric Schimdt

Le 5 regole per una maggiore competitività di Google



Cinque i nuovi principi per un ottimo funzionamento del motore di ricerca che, tramite crescita e sviluppo, dovrà rimanere il numero uno. Punti focali: competizione, investimenti e maggiore assunzioni si stranieri.

Il CEO di Google, Eric Schmidt, spiega in una lettera al Washington Post la condizione di crisi che ogni settore sta attraversando a causa del grande collasso economico cui il mondo intero è stato soggetto e aggiunge un dato preoccupante, e cioè che ricerca e sviluppo in aree chiave come quella delle energie rinnovabili si starebbero trasferendo in altre zone del mondo e, dunque, ‘al di fuori degli Stati Uniti’.

Diventa, quindi, necessario rivedere un intero modello che “dovrebbe stanziare massicci investimenti come quelli messi in campo per esempio per NASA, anche per altre idee provenienti dalla realtà quotidiana, partorite in una caffetteria o nei laboratori di un'azienda.

L'innovazione sarebbe diventata una questione particolarmente caotica, non prevedibile. Per questo bisognerebbe coltivare un adeguato contesto, aperto e altamente competitivo”.

Cinque i fondamenti per sostenere questo cambiamento: il primo è che il Congresso degli Stati Uniti dovrebbe favorire a livello legislativo la concorrenza del mercato e l'ingresso di nuovi attori; secondo, le aziende dovrebbero accettare il fatto che alcuni investimenti possano non risultare fruttuosi al 100%; terzo, il governo dovrebbe continuare ad investire in ambito scientifico, magari facendo pagare meno tasse alle aziende che investono nel futuro della nazione; quarto, impegnarsi per dar vita ad una Wikipedia delle idee, in modo da mettere a disposizione di tutti prospettive e tecnologie per il bene dell'intera umanità; e quinto, maggiore comprensione da parte delle autorità nei confronti degli studenti stranieri costretti a lasciare il paese dopo aver terminato gli studi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il