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Nuova tangentopoli in Italia dopo Bertolaso e Verdini indagati? Fini prova a spiegare

Dopo Bertolaso anche Verdini indagato sullo scadagli degli appalti per i grandi eventi.



Dopo la bufera dell’inchiesta sugli appalti che ha coinvolto il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, un nuovo caso arriva a far discutere l’Italia. Protagonista della nuova vicenda sarebbe Denis Verdini, coordinatore del Pdl, indagato dalla procura di Firenze per il reato di concorso in corruzione nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti, imprenditori e Protezione Civile.

Ma Verdini sostiene con forza la sua più totale estraneità all’accusa, durante l’interrogatorio di ieri in procura durato circa un’ora e mezza, nonostante la testimonianza delle telefonate dell’imprenditore toscano Riccardo Fusi della Baldassini-Tognozzi-Pontello, (indagato per corruzione e anche per associazione per delinquere aggravata dalla finalità mafiosa), oltre a una chiamata al ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli che vengono minuziosamente riportate in un’informativa dei carabinieri del Ros di Firenze.

Ciò che ne emerge è che l'inchiesta sugli appalti, imprenditori e Protezione Civile coinvolge anche i politici. Il nome di Verdini compare in molte intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per i grandi eventi.

Il coinvolgimento dei politici negli ‘affari sugli appalti’ ha scatenato la reazione del presidente della Camera, Gianfranco Fini, che ci ha tenuto a sottolineare: “Stiamo superando il limite della decenza. Non è Tangentopoli, allora si rubava per il partito, oggi chi ruba lo fa solo per sé. Rubare è rubare, ogni altra considerazione è fuori luogo”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il