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Incentivi auto del Governo: nel 2010 non ci saranno è ufficiale

Nessun incentivo 2010 al settore auto. L'annuncio del ministro Scajola



La notizia era stata data qualche settimana fa, ma ora è arrivato l’annuncio ufficiale: nessun incentivo auto per il 2010. I fondi che saranno messi a disposizione dal governo saranno investiti in altri campi. Il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha infatti detto: “Il governo ha ritenuto che anche in Italia sia giunto il momento di tornare alla normalità del mercato dell'auto, non rinnovando gli incentivi e intensificando invece il sostegno alla ricerca e all'innovazione”.

Secondo quanto annunciato dal ministro Scajola, il governo è determinato a garantire la vocazione industriale dell'aerea, privilegiando i progetti del settore automotive” e ha ricordato che altre iniziative, nel settore terziario, multimediale, turistico, agroindustriale e logistico. Preoccupazione, inoltre, per il nuovo piano Fiat per lo stabilimento di Termini Imerese.

Lo stabilimento siciliano impegna 1.658 lavoratori e a questi se ne aggiungono altri 300 che operano nell'indotto. Si tratta quindi di 2.000 posti di lavoro in un territorio che offre scarse alternative di impiego. Per questa ragione, l'annuncio del nuovo Piano Fiat ha suscitato preoccupazione tra i lavoratori e le loro famiglie, allarmate per il proprio futuro.

Ma Scajola ha ribadito che Termini Imerese non è solo un problema della Sicilia ma dell'Italia intera e ha annunciato che finora sono state presentate 14 proposte per indicare una prospettiva futura allo stabilimento Fiat, precisando che verrà presentata una 'short list' sulle iniziative più idonee.

L'unica offerta di pubblico dominio è quella di Simone Cimino del fondo Cape Natixis per produrre l'auto elettrica a energia solare nello stabilimento Fiat di Termini Imerese. L'idea, ha spiegato a suo tempo Cimino, "è quella di una start up industriale a Termini Imerese, anche al di fuori dello stabilimento Fiat qualora questo non venisse abbandonato".

Nelle stime di Cimino l'iniziativa potrebbe assumere gli eventuali esuberi ex Fiat dal 2012 e valorizzare le 900 ed oltre persone dell'indotto oltre a poter generare, una volta a regime, più occupazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il