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Cambiare mutuo conviene: risparmi fino a 20 o 30 mila euro. Come fare e consigli

Quando conviene cambiare mutuo. La situazione



Mutui a tasso fisso, variabile, misto: dopo l’anno delle crisi immobiliare, l’anno della crisi economica che ha travolto il mondo intero e colpito tutti i cittadini, si torna a compare ed investire nell’acquisto del mattone.

La novità del momento di chiama cambiamento, sembra, infatti, che oggi convenga, e non poco, cambiare mutuo. Le operazioni di surroga ormai rappresentano quasi la metà dei finanziamenti ipotecari concessi dalle banche e l'incentivo che le muove è il valore dell'Euribor: tra i prestiti fissi sottoscritti anni fa e i mutui variabili ottenibili oggi ci sono 3,5-4 punti di differenza.

Si tratta di un dato che si traduce per un mutuo con debito residuo da 100mila euro in un vantaggio immediato sulla rata che varia tra i 200 e i 250 euro e un guadagno finale in prospettiva molto interessante.

Con l'Euribor ai minimi storici (dallo scorso autunno il parametro a un mese è addirittura allo 0,5%) oggi si possono ottenere finanziamenti variabili a tasso medio attorno al 2%, con valori minimi dell’1,8%.

Facendo un esempio, su un prestito a 20 anni chi lo rottama alla fine risparmierebbe quasi 12mila euro. Nell’ipotesi più verosimile di un aumento medio nel tempo di solo un punto del tasso, su un finanziamento a 20 anni il vantaggio del variabile va da 33 a quasi 47 mila euro; su un prestito con residuo di 25 anni si va da 44 a 62 mila euro, mentre su una durata decennale il vantaggio scende tra i 15 ai 30 mila euro. 

Se la surroga a tasso variabile appare vincente è indispensabile non dimenticare che la scelta del tasso indicizzato richiede una precauzione fondamentale: sapere a priori che si potrà fare fronte a improvvise impennate della rata. Chi però oggi paga un tasso fisso senza problemi, non dovrebbe averne in futuro.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il