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Agcom, due IPTV bloccate e rilancia guerra a pirateria online contro singoli utenti. Le storie

L’Agcom ha bloccato due IPTV che significa, di fatto, il rilancio della guerra alla pirateria che, come accade anche per la vita quotidiana, si è trasferita dalla realtà concreta a quella virtuale

Agcom, due IPTV bloccate e rilancia guer

L'Agcom lancia una nuova crociata contro la pirateria online. Bloccati due IPTV



Agcom rilancia la guerra alla pirateria online e lo fa con atti concreti bloccando due IPTV e mouovendosi contro i singoli cittadini con multe e carcere.

Forse scomodare Marx è troppo per descrivere la nuova battaglia intrapresa dall’Agcom. Ma la sua puntualizzazione sull’osservazione di Hegel che “Tutti i grandi avvenimenti e i grandi personaggi della storia universale si presentano, per così dire due volte” sembra fatta apposta per spiegare questa vicenda. Il filosofo di Treviri, infatti, ha avuto l’arguzia di aggiungere nel suo “Diciotto Brumaio di Luigi Bonaparte” che “Ciò avviene una volta in farsa e una in tragedia”.

Tutti, o almeno quelli con qualche anno in più sul groppone, ricordano che un fenomeno analogo si verificò tra gli anni ‘80 e i ‘90 con le videocassette che diventarono ben presto l’oggetto più piratato al mondo. Se non proprio il più piratato, uno dei più piratati. La tecnologia si aggiorna e la storia si ripete. Decidete voi questa è la farsa o la tragedia. L’Agcom ha infatti bloccato due IPTV che significa, di fatto, il rilancio della guerra alla pirateria che, come accade anche per la vita quotidiana, si è trasferita dalla realtà concreta a quella virtuale che si celebra online.

La pirateria si aggiorna e riesce a stare al passo con i tempi e quindi le maggiori protezioni che riguardano le piattaforme satellitari spesso vengono presto abbattute da haker e malintenzionati che hanno creato una piattaforma in grado di consentire all’utente che ne fa uso di vedere a prezzi ovviamente stracciati l’intero palinsesto delle piattaforme satellitari più famose.

Agcom rilancia guerra alla pirateria online

Ma cosa sono le IPTV? La sigla IPTV indica uno speciale metodo di trasmissione che sfrutta la rete per inviare le immagini ai dispositivi che hanno i necessari codici per mostrarli agli utenti. È il caso di Netlfix, Mediaset Infinity o Sky On Demand.

Queste sono tutte soluzioni legali. Nel caso in cui invece non vengano rispettati gli aspetti legali ci si trova di fronte ad offerte che aprono le porte di diverse piattaforme a prezzi stracciati. Ma appunto illegale. E siccome il fenomeno, evidentemente, sta assumendo proporzioni davvero incontrollate ed incontrollabili ecco che l’Agcom, garante per le comunicazioni ha rilanciato la guerra alla pirateria online.

Che crea prima di tutto uno squilibrio di mercato e danneggia aziende che danno lavoro a centinaia e centinaia di persone. Insomma quello delle IPTV non legali è un fenomeno che non può essere più tollerato e sarà questa la mission dell’Autorità nei prossimi mesi.

Agcom blocca due IPTV

I provvedimenti dell’Agcom si sono indirizzati nei confronti di due IPTV che sono stati bloccati immediatamente con la spiegazione che hanno mandato il segnale video ad utenti, consapevoli e quindi perseguibili anche con il carcere oltre che con multe molto salate che possono raggiungere anche i venticinquemila euro, che riuscivano a vedere numerosissimi canali, quasi tutti per dirla in breve, dell’offerta televisiva satellitare sborsando una cifra sensibilmente inferiore a quella prevista dal mercato.

E si tratta di link che si possono trovare facilmente anche utilizzando i più diffusi motori di ricerca dove queste piattaforme specializzate nella pirateria si piazzano anche in posizioni alte della graduatoria a tutto vantaggio della visibilità. Come si dice in gergo queste piattaforme sono bene indicizzati a tutto vantaggio della visibilità.

L’ultima furbata, per usare un eufemismo di queste piattaforme utilizzano per dare ancora maggiore credibilità alla propria proposta è quello di piratare anche i loghi delle piattaforme legali che vengono piratate. Insomma è proprio vero che al peggio non c’è mai fine.

Primo cittadino, utente normale condannato carcere e multa

Anche i singoli utenti saranno oggetto di questa nuova guerra alla pirateria decisa dall'Agcom e non le organizzazione pirata a fine di lucro che finora sono state bloccate e hanno avuto i controlli maggiori. Si diovrebbe ritornare alla politica del colpire il singolo utente sempre che ci si riesca, non è assolutamente detto, visto che è già stato provato più volte.
E' anche vero, però, che settimana scorsa, per la prima volta da un tribunale è stato condannato a 4 mesi di carcere e a 2mila di euro di multa un cittadino di 52anni palermitano con una sentenza passata in definitivo che potrà fare storia per altre colpevole di aver guardato Sky e Mediaset Premium online senza abbonamento. 

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di Luigi Mannini pubblicato il