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Elettrodomestici: garanzia più diritti. Nuove regole da Hoove, Electrolux, Whirpool, Candy

Le regole dell'assistenza per i grandi elettrodomestici prevedono anche la gratuità degli interventi durante la garanzia legale. L'Antitrust ha ottenuto condizioni più favorevoli per i consumatori

Elettrodomestici: garanzia più diritti.

Cambia la garanzia per gli elettrodomestici dopo l'intervento dell'Antotrust. E porta condizioni più favorevoli ai consumatori



Nuove regole e più diritti per i consmatori e gli acquirenti di elettrodomestici sono stati decisi da tutte o quasi le aiende che li producono per impulso dellìAntitrust così da evitare multe. Le regole sono già in vigore nel 2017 e lo saranno ovviamente per tutto il 2018

Ogni tanto una buona notizia per i consumatori. Che finalmente potranno gestire gli elettrodomestici, o almeno parte degli elettrodomestici, con maggiori garanzie e minori spese per la manutenzione. Tutto parte da tre procedimenti che sono stati avviati a marzo e che servivano a fare chiarezza su alcuni aspetti che riguardavano l’assistenza domiciliare. In pratica le grandi case di elettrodomestici chiedevano soldi anche per gli interventi eseguiti durante il periodo di garanzia legale che dura due anni. Mentre, secondo lo strano modo di intendere l’assistenza domiciliare da parte di queste aziende, la gratuità degli interventi valeva solo per i primi sei mesi dall’acquisto dell’elettrodomestico.

Adesso che chiarezza è stata fatta, cambiano la garanzia e i consumatori potranno godere di più diritti. Questo dopo il parere positivo ai nuovi termini, che poi sono quelli previsti dalla legge e che il Garante per la Concorrenza e del Mercato ha voluto mettere in chiaro, emanato dalle grandi case del settore come il gruppo Whirlpool, Candy Hoover ed Electrolux.

Cambia garanzia elettrodomestici

Vediamo allora come cambia la garanzia per gli elettrodomestici. Whirlpool, Candy Hoover ed Electrolux, dopo la decisione dell’Antitrust hanno dovuto impegnarsi in maniera chiara ed inequivocabile sul funzionamento della garanzia per gli elettrodomestici di grandi dimensione che sono venduti presso terzi, soprattutto nella catena della grande distribuzione. Se fino all’intervento del garante queste multinazionali prevedevano il pagamento di trenta euro in caso di assistenza domiciliare quando ancora l’oggetto in questione era tutelato dalla garanzia legale che ha una durata di due anni, ora non sarà più così.

C’è voluto un iter di diversi mesi per arrivare a sostituire una pratica che si potrebbe definire alquanto strana. I consumatori erano costretti oltre a sborsare i fatidici trenta euro per l’assistenza domiciliare, anche se l’elettrodomestico era ancora tutelato dalla garanzia legale che ha una durata, ricordiamolo di due anni, dopo i primi sei mesi dall’acquisto oltre a non poter beneficiare delle parti dei prodotti necessari eventualmente per l’assistenza in garanzia ed infine anche ad utilizzare un numero telefonico non gratuito per la richiesta di questa assistenza. Condizioni a dir poco svantaggiose che adesso sono cambiate. Riequilibrando la situazione a vantaggio dei consumatori.

Più diritti da Whirpool, Candy Hoover ed Electrolux dopo Antitrust

Consumatori che, dunque, potranno contare su più diritti quando si parla di elettrodomestici di grandi dimensione (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni) prodotti da Whirpool, Candy Hoover ed Electrolux. Grandi marchi che hanno dovuto rivedere le proprie condizioni dopo la decisione dell’Antitrust che, come abbiamo visto, è intervenuta per bacchettare le pratiche non regolari.

La richiesta del pagamento di trenta euro per gli interventi su dispositivi ancora in garanzia legale dopo i primi sei mesi dalla consegna dell’elettrodomestico, l’esclusione delle parti dei prodotti dall’assistenza in garanzia e l’utilizzo di un numero telefonico a pagamento per la richiesta dell’intervento sono gli aspetti stigmatizzati dall’intervento del Garante. Whirlpool, Candy Hoover e Electrolux dal canto loro non hanno potuto fare altro che impegnarsi a rispettare queste indicazioni.

E si tratta di impegni importanti che vanno verso la direzione di concedere più diritti ai consumatori. Diritti sanciti anche dal Codice del Consumo. Uno degli articoli più importanti di questo Codice è per l’appunto quello che riguarda l'assistenza legale di conformità che deve essere garantita in maniera chiara ed inequivocabile, cosa che non succedeva, evidentemente, in questo caso. Le multinazionali, inoltre, hanno deciso anche di utilizzare metodi ancora più chiari per informare i consumatori su quelli che sono i diritti. Insomma, una bella vittoria per i consumatori che sono riusciti a vedersi riconosciuti alcuni diritti davvero basilari.

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di Luigi Mannini pubblicato il