BusinessOnline - Il portale per i decision maker

Supermagnete italiano per la fusione nucleare in viaggio per energia del futuro

Una grande soddisfazione, il primo dei supermagneti per il reattore per la fusione nucleare pulita del progetto Iter è ora in viaggio costruito dll'Italia

Supermagnete italiano per la fusione nuc

Fusione nucleare, supermagnete su camion robotico è partito



La fusione nucleare pulita uguale a quella che avviene tra le stelle è fattibile e lo si vuol dimostrare con un progetto europeo, chiamato Iter, dove un ruolo importante lo avrà l'Italia, in modo particolara la Liguria con la costruzione dei supermagneti che permetterenno di farre questi nuovi reattori per dare energia pulita e rinnovabile

Il supermagnete, il primo realizzato in Liguria

Il supermagnete, uno dei 18 che verranno realizzati, è stato costruito proprio in Liguria, nella zona che viene definita la Silin Valley italiana, da una delle aziende Malacalza, la Asg Superconductors, in una fabbrica realizzata proprio per questo obiettivo e che produrrà dieci dei 18 magneti necessari.

E' stato realizzata da questa industria, ma proviene dalla ricerca, dallo studio e fattibilità di F4E, dall'Enea e la relativa Agenzia Ue insieme a quella giapponese. Europa e Giappone saranno i protagonisti di questa storica imprese.

Il supermagnete è il più grande al mondo, con una forma che ricrda la D ed è larg9 metri e lungo 16 metri, pensante 150 tonnellate e con l'imbracutura necessaria per il trasportoi fino a 200 tonnellate come uno dei più grandi e recenti Boing.

La partenza, il viaggio e le prossime fasi

Nel primo pomeriggio di oggi è partito su un camion robotico comandato a distanza dalla sede di La Spezia, vero il porto dove questa sera partirà per Porto Marghera. Ci impigherà dodici ore dalla sede al porto nonostante ci sianod a percorrere solo 6 chilometri.

Arrivati a Porto Marghera il supermagnete sarà preso in cardio dalla Simic, altra storic impresa del nostro made in Italy dove verrà collocato, in un anno di lavoro, ina struttura apposita creata in Giappone.
Poi, dopo 12 mesi, se tutto andrà come previsto tutto quanto verrà spedito dove si stan costruendo il reattore sperimentale ovvero in Franci del Sud a Cadarache. Prima adnrà via nave finoa  marsigilia e poi su strada. 

Da sottolineare che il reattore per l produzione di energia pulita a cui partecipano 35 Paesi dove essere pronto nel 2017, ma già nel 2014 si capì la difficoltà del sistema e i decise di spostare la data di accensione nel 2025

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Luigi Mannini pubblicato il