BusinessOnline - Il portale per i decision maker

iPhone X: prove. Giudici e impressioni tra entusiamo e critiche

Non tutti gli aspetti dell'iPhone X convincono fino in fondo. E non solo in relazione al prezzo e al costo dell'assicurazione, ma anche per ragioni tecniche.

iPhone X: prove. Giudici e impressioni t

iPhone X: prove e impressioni



Quando si presentano al mercato oggetti che prefigurano l’ennesima rivoluzione nel mondo degli smartphone, ancora una volta targata Apple, può succedere che non tutto fili per il verso giusto. Stando ai giudizi di chi ha provato i nuovi modelli in anteprima, a fianco di grandissime innovazioni, c’è ancora qualche aspetto che non convince al 100%.

Sono tre gli iPhone presentati, ma in qualche modo le maggiori attenzioni sono catturate dall'iPhone X, il modello più prestante e costoso. Non a caso le prove e i test di questo ultimi periodo si concentrano in maniera quasi esclusiva su questa versione del melafonino. Le impressioni di chi ha avuto la possibilità di averlo fra le mani cimentandosi con le primissime esperienze d'uso, sono positive. Ma non manca qualche perplessità, legate non solo al prezzo che ne fa lo smartphone più costoso di sempre. A ogni modo c'è ancora tempo prima della scelta definitiva sul comprare o meno iPhone X. Il device sarà infatti prenotabile solo il 27 ottobre e l'avvio delle vendite è in programma il 3 novembre. E non sarà affatto semplice riuscire ad acquistarlo perché l'offerta sarà inferiore alla domanda. Insomma, c'è ancora tempo per ponderare con calma.

iPhone X: prove e impressioni

Appare allora quasi scontato che i pollici in su dei recensori si focalizzino sui punti di forza di iPhone X ovvero

  1. il design più impressionante e futuristico che Apple abbia mai realizzato
  2. il display con risoluzione pari a 2.436 × 1.125 pixel a 458 ppi
  3. la tecnologia Oled con un migliore contrasto rispetto ai display di iPhone 8 e iPhone 8 Plus e il supporto ai video HDR
  4. la fotocamera da 12 megapixel con grandangolo ƒ/1.8 e teleobiettivo ƒ/2.4
  5. la videocamera da 7 megapixel con modalità Ritratto e possibilità di realizzare Animoji
  6. il riconoscimento del volto tramite la fotocamera TrueDepth
  7. la durata della batteria che, secondo quanto dichiarato da Apple, è superiore fino a 2 ore rispetto a iPhone 7

Eppure non tutto fila liscio, a iniziare dalla sparizione del pulsante Home e del Touch ID. Se si tratta di un azzardo o di una scommessa vinta o di mossa indovinata, solo il tempo potrà dirlo. Le gesture per tornare alla schermata iniziale risultano un po' scomode così come il multitasking. L'assicurazione AppleCare+, che include fino a due anni di assistenza telefonica, è più costosa rispetto ai precedenti iPhone e di conseguenza si tratta di un costo supplementare, in questo caso quasi indispensabile, che andrà a incidere nella spesa finale. E a proposito di prezzi, si tratta di una variabile di primo piano.

Prezzi alle stelle per iPhone X

Soprattutto dalle nostre parti, il prezzo di iPhone X può lasciare interdetti:

  1. iPhone X da 64 GB: 1.189 euro
  2. iPhone X da 256 GB: 1.359 euro

Per cercare almeno di distribuire la spesa è possibile fare riferimento agli abbonamenti dei gestori telefonici, ricordando sempre come l'impegno di spesa finale sarà certamente più alto. Non sono ancora noti, ma per farsi un'idea dell'alveo in cui gli operatori si muoveranno, è possibile ricordare le tariffe dello scorso anno. C'era Vodafone, ad esempio, con Red Start e Red Maxi per iPhone 7. In entrambi i casi, le chiamate erano illimitate con roaming incluso così come il numero di SMS da inviare. Cambiava la soglia per navigare sul web: 4 GB più 1 GB ogni 4 settimane nel primo caso, 8 GB più 1 GB nel secondo. Il costo con Red Start era di 16 euro ogni 4 settimane per l'iPhone 7 e di 20 euro per l'iPhone 7 Plus. L'anticipo era di 99 o 119,99 euro (modelli da 32 GB), 219,99 e 229,99 euro (modelli da 128 GB), 319,99 euro 309,99 euro (modelli da 256 GB).

E mentre Tim permetteva di cambiare iPhone ogni 12 mesi (dovrebbe farlo anche con iPhone X) e si resta in attesa di conoscere le proposte dell'operatore low cost Free Mobile, che da noi dovrebbe chiamarsi Ho Mobile. C'era poi 3 Italia con Free 400, Free Unlimited e Free Unlimited Plus. Il primo prevedeva 400 minuti di conversazione, 400 SMS, 4 GB di traffico web e 100 MB in GPRS a 30 euro al mese. In seconda battuta c'era Free Unlimited che comprendeva minuti e SMS illimitati, 8 GB di Internet più 100 MB in GPRS a 30 euro al mese. Infine ecco Free Unlimited Plus che includeva minuti e SMS senza limiti, 20 GB per navigare sul web più 100 MB in GPRS a 35 euro al mese. Oltre alla rata mensile occorreva corrispondere un anticipo mensile che variava sulla base del modello scelto.

Ti è piaciuto questo articolo?










Commenta la notizia
di Chiara Compagnucci pubblicato il