Comprare auto elettrica e guadagnarci anche 1500 euro all'anno. Ecco come fare

La novità riguarderà le colonnine bidirezionali, dotate di un dispositivo che oltre a ricaricare la batteria, rende possibile utilizzare l'energia immagazzinata per reinserirla quando necessaria

La diffusione dell’auto elettrica prosegue anche se fino a questo momento non procede a ritmo serrato come magari qualcuno avrebbe potuto immaginare. E forse per questo i produttori hanno lavorato molto per rendere ancora più conveniente utilizzare l’auto elettrica rispetto a quella tradizionale. E, dopo aver migliorato l’efficienza, adesso sarà possibile guadagnare fino a 1500 euro all’anno con l’utilizzo dell’auto elettrica. La novità riguarderà le colonnine bidirezionali utilizzate per la ricarica dell’auto elettrica che saranno dotate di un dispositivo che oltre a ricaricare la batteria, rende possibile utilizzare l'energia immagazzinata per reinserirla quando necessaria nella rete e quindi rivenderla. Insomma si può guadagnare con la propria auto elettrica tra i cinquecento e i mille e cinquecento giorni producendo e rivendendo energia elettrica. Ecco come fare.

Come fare per guadagnare con auto elettrica

La possibilità di guadagnare con la propria auto elettrica ha acceso la curiosità di tutti gli automobilisti che hanno drizzato le antenne per cercare di comprendere come fare. È bene sottolineare che si tratta ancora di un progetto in fase di sperimentazione. In Italia per lo sviluppo di Vehicle to Grid, questo è il nome dell’auto elettrica in questione, è partito a Milano quando il calendario segnava ancora il maggio inoltrato. Enel X, Nissan e Rse sono le aziende che stanno collaborando per la realizzazione di questo modello. La particolarità di questa vettura sarà di natura squisitamente tecnica.

Un po’ come accade per le vetture di Formula 1 anche questo veicolo verrà dotato di una sorta di “power bank” per la rete elettrica nazionale. Accumulare energia consente di stabilizzarla (localmente), di fornire continuità in caso di black out, ottimizzare i flussi energetici dell’utenza e massimizzare l’autoconsumo di energia rinnovabile da impianti domestici (fotovoltaico). Il problema di avere uno stoccaggio energetico, magari di fonti rinnovabili (eolico e fotovoltaico) sarà superato grazie alle infrastrutture di ricarica bidirezionali fornite da Enel X e grazie ai proprietari dei veicoli elettrici.

Si possono risparmiare anche 1500 euro all’anno

Tutto chiaro allora? Pare proprio di si. Dal punto di vista tecnico la variazione non sarà di poco conto. E chi sta lavorando alla realizzazione del progetto sa bisogna lavorare tenendo come obiettivo preliminare quello di testare le funzionalità in base alle abitudini degli utenti privati. Il test permetterà di sperimentare vari aspetti dell’utilizzo della tecnologia come l’ottimizzazione dei flussi energetici dell’utenza. L’altro aspetto importante è che si possono risparmiare fino a 1500 all’anno grazie a questo dispositivo. L’idea dei ottenere un profitto dal proprio veicolo fermo in ricarica è allettante ma non si deve sottovalutare il deterioramento della batteria del mezzo posta a continua carica e scarica. La prevedibile diffusione dei veicoli elettrici in Italia e l’esigenza, sempre maggiore, di immagazzinare energia delle fonti rinnovabili farà giocare al progetto Vehicle ti Grid un ruolo determinante nel futuro panorama energetico.