Mutui a tasso variabile migliori Ottobre 2019. Confronto offerte, condizioni, spese

Non solo i tassi, ma anche le spese e le condizioni che vi sono per accendere un mutuo sono importanti. Vediamo, dunque, le migliori offerte di mutuo a tasso variabile per Ottobre 2019

Continuano ad essere aggiornate dalle diverse banche le offerte di mutui a tasso variabile per Ottobre 2019 che si adattano all’andamento del mercato, proponendo a potenziali clienti prodotti sempre più convenienti e vantaggiosi, con tassi di interessi attualmente ai minimi storici.Quali sono, dunque, le migliori offerte di mutui a tasso variabile disponibili per questo mese di ottobre 2019?

Particolare attenzione, comunque, si deve prestare anche alle condizioni delle singole offerte, oltre che ai tassi per riuscire a capire bene verso quali spese complessive per il mutuo si va incontro. Vediamo, dunque, il confronto per i migliori mutui Ottobre 2019

Mutuo Tasso Variabile di Credem tra le offerte per Ottobre 2019

IlMutuo Tasso Variabile di Credem per questo mese propone Tan dello 0,32%, Taeg 0,63%, spese di istruttoria di 1.200 euro, spese di perizia di 280 euro, commissione incasso rata con addebito su conto corrente di 1,75 euro, imposta sostitutiva dello 0,25% dell'importo del mutuo erogato per la prima casa e del 2,00% per la seconda casa e non prevede alcuna penale di estinzione anticipata;

Il Mutuo Domus Variabile di Intesa Sanpaolo tra i migliori a tasso variabile per Ottobre 2019

Il Mutuo Domus Variabile di Intesa Sanpaolo che per la richiesta di un mutuo da 100mila euro a 20 anni da parte di un impiegato 45enne, residente a Roma, con un reddito di 2.600 euro mensili, propone un tasso variabile dello 0,43%, Taeg dello 0,52%, nessuna spesa di istruttoria, nessuna spesa di perizia, che sono a carico della banca, 1,50 euro per l’avviso cartaceo di scadenza e/o quietanza di pagamento o 1 euro per l’avviso on line di scadenza e/o quietanza di pagamento per le spese periodiche, e non è prevista alcuna penale per l'eventuale estinzione anticipata parziale e/o totale.

OffertaMutuo Unicredit Tasso Variabile per Ottobre 2019

Il Mutuo Unicredit Tasso Variabile, propone Tan allo 0,52%, Taeg 0,65%, spese di istruttoria di 500 euro, spese di perizia di 211 euro, spese periodiche gratuite,

Mutuo Intesa San PaoloMutuo Up Variabile Euribor

Il mutuo Up Variabile Euribor di Intesa Sanpaoloprevede una durata massima di 30 anni, fino a 40 anni se si ha meno di 35 anni, opzione aggiuntiva ‘sospensione rate’ che permette di sospendere il pagamento della rata per una massimo di 6 rate consecutive e per tre 3 volte nel corso della vita del mutuo, con la prima dopo il pagamento di 24 mensilità; imposta sostitutiva dello 0,25%; possibilità di avere fino al 10% in più rispetto alla cifra erogata per il mutuo, da un minimo di 3.000 euro e chiedendo la liquidità aggiuntiva entro 12 mesi dalla stipula avendo pagato regolarmente almeno una rata.

Mutuo da accendere: quale scegliere

La scelta del mutuo da accendere dipende sempre dalle proprie esigenze, dalle disponibilità, dalla somma da restituire e dalla tranquillità che si vuole avere nel corso del finanziamento. Se, infatti, con i mutui a tasso fisso si possono dormire sonni tranquilli, perché si tratta di finanziamenti per cui non variano mai nel tempo le condizioni inizialmente stipulata e non si possono avere improvvisi rialzi della rata mensile da rimborsa, indipendentemente dall’andamento del mercato, per i mutui a tasso variabile la situazione è diversa.

Con il mutuo a tasso variabile, infatti, in casi di oscillazione del mercati, la rata può variare perché il tasso variabile dipende dall’andamento del mercato finanziario e dall’indice di riferimento Euribor o il tasso stabilito dalla Banca Centrale d’Europa, per cui se l’indice sale, sale anche la rata mensile di rimborso del mutuo.

Il consiglio per la scelta del mutuo migliore in base alle proprie esigenze è quello di scegliere il mutuo con lo spread migliore, che rappresenta il costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per la concessione del mutuo e si aggiunge al tasso di interesse del finanziamento richiesto, per cui più basso è lo spread della banca, minori saranno gli interessi da restituire sul mutuo. Quali sono le migliori offerte di mutui a tasso variabile disponibili per questo mese di settembre 2019?

Migliori mutui a tasso variabile, confronto offerte mese precedente

Tra le migliori offerte di mutui a tasso variabile disponibili per questo mese di settembre 2019 spiccano ancora le offerte di agosto che saranno valide ancora per i primi 15 giorni di settembre e sono:

  1. Mutuo Tasso Variabile di Credem Banca, che per la richiesta di un mutuo di impiegato di 35 anni di età, per un importo di 100mila euro a 30 anni e valore dell’immobile di 200mila euro, propone una rata mensile di 289,43 euro al mese, loan-to-value del 50%, tan allo 0,28%, spread di 0,70 punti, e taeg allo 0,58%, mentre per quanto riguarda spese di istruttoria e perizia sono, rispettivamente, di 1.200 e 280 euro;
  2. Mutuo Unicredit Tasso Variabile, che propone una rata mensile di 300,29 euro, con tan allo 0,53%, taeg 0,66%, spread dello 0,95%, spese di istruttoria di 500 euro, spese di perizia di 211 euro e spese periodiche gratuite;
  3. Mutuo Opzione Variabile di Webank, che propone una rata mensile di 331 euro e taeg dell’1,23% ma con spese gratuite sia di istruttoria sia di perizia.