Aumento pensione per sempre e bonus una tantum per milioni italiani deciso da Cassazione

Si apre bene il 2022 per alcune milioni di già pensionati ( e altri nei prossimi anni) che riceveranno un aumento di pensione e un bonus una tantum!

Aumento pensione per sempre e bonus una

A chi pensione già in essere aumenta e viene dato bonus dopo rinnovo CCNL 2022?

Secondo quanto espresso recentemente dalla Corte di Cassazione, per effetto dei rinnovi contrattuali Ccnl 2022 anche i lavoratori che hanno cessato il servizio per pensionamento in data anteriore al rinnovo contrattuale e percepiscono ormai la propria pensione hanno diritto ad avere un bonus con pagamenti degli arretrati per mancato rinnovo precedente. Al momento, come stabilito dalla Cassazione, tale bonus spetta ai dipendenti pubblici per cui è stato rinnovato il contratto. 
 

A chi e quando pensione già in essere aumenta e viene dato bonus dopo rinnovo CCNL? Sono diversi i Ccnl contratti nazionali di lavoro che sono stati recentemente rinnovati, dal contratto metalmeccanici, al contratto commercio, dei servizi, degli enti locali e non solo, e si tratta di rinnovi contrattuali che prevedono miglioramenti e aumenti salariali non soltanto però per lavoratori assunti con tali ccnl ma anche per chi è già in pensione.

E’ questa una delle ultime notizie emerse: chi è, infatti, già in pensione può comunque beneficiare dei rinnovi contrattuali con aumenti delle pensioni che sarebbero comunque scaturiti se i rinnovi dei contrati fossero stati definiti prima. Ma vediamo nel dettaglio a chi spetta il bonus sulla pensione per rinnovo dei Ccnl 2022. 

  • Aumenti dopo rinnovo Ccnl 2022 per chi è già in pensione
  • Quando sono previsti aumenti per rinnovi Ccnl per pensionati

Aumenti dopo rinnovo Ccnl 2022 per chi è già in pensione

Secondo a quanto è stato reso noto dalla Corte di Cassazione, con il rinnovo del contratto degli statali, hanno diritto ad avere gli adeguamenti retributivi stabiliti anche i dipendenti che hanno concluso il loro rapporto di lavoro in data anteriore alla stipula del rinnovo contrattuale, sono ora in pensione, e in assenza di indicazioni differenti previste dalla contrattazione collettiva.

Al momento la Corte di Cassazione ha parlato di adeguamenti retributivi previsti dai rinnovi contrattuali anche per lavoratori ormai in pensione che hanno cessato il servizio al momento del rinnovo contrattuale, e che dunque hanno diritto a percepire gli arretrati, solo per dipendenti del pubblico impiego.

Dunque, l’aumento delle pensioni con bonus arretrati riguarda tutti i lavoratori pubblici i cui contratti collettivi sono stati rinnovati, come lavoratori del comparto Funzioni Centrali dello Stato e lavoratori del Comparto Difesa e Sicurezza.

Quando sono previsti aumenti per rinnovi Ccnl per pensionati

Secondo quanto espresso dalla Cassazione, il lavoratore iscritto ad una associazione sindacale che ha dato mandato alla stessa per la stipulazione di un nuovo contratto collettivo, ha diritto all’applicazione delle disposizioni contenute nel rinnovo contrattuale, anche se tale rinnovo è avvenuto in data successiva alla cessazione del rapporto di lavoro per pensionamento.

Si tratta, dunque, di aumenti contrattuali retroattivi che incidono, però, sugli importi di pensione percepiti al momento dai lavoratori ormai in pensione, con possibili aumenti, ma interessati ai rinnovi contrattuali che per la Cassazione devono interessare sia i dipendenti in servizio e sia i dipendenti non più in servizio alla data di stipulazione e si attende pertanto il ricalcolo delle pensioni per effetto degli aumenti retroattivi.

Per evitare tali aumenti, le parti sociali dovrebbero espressamente prevedere che gli aumenti riconosciuti per effetto della retroattività spettino unicamente ai dipendenti in servizio al momento del rinnovo, e non anche ai lavoratori andati in pensione. 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il