A chi si può rivolgersi inquilino nel caso di problemi con casa in affitto? Ecco come si può difendere

Rivolgersi direttamente al proprietario della casa in affitto o in alternativa al giudice di competenza: cosa può fare inquilino per problemi in casa

A chi si può rivolgersi inquilino nel ca

A chi può rivolgersi un inquilino nel caso di problemi in casa in affitto?

Stando a quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, quando un inquilino ha problemi nella casa in affitto, la prima persona a cui deve rivolgersi è certamente il proprietario di casa che, per legge, deve attuare tutte le soluzioni a lui competenti ai problemi lamentati dall’inquilino di casa. Se non ottiene alcuna risposta dal proprietario, l’inquilino della casa in affitto può rivolgersi al giudice di competenza, intraprendendo la strada legale per la soluzione dei problemi riscontrati con la casa in affitto. 
 

A chi può rivolgersi un inquilino per problemi con casa in affitto? Affittare una casa è una operazione che richiedere impegno e attenzione sia da parte del proprietario di casa, che deve scegliere attentamente l’inquilino che occuperà la sua casa augurandosi che la mantenga al meglio, sia da parte dell’inquilino, che deve scegliere una casa confortevole, che non presenti problemi, anche postumi, e abbia un proprietario di casa premuroso.

Nel corso della locazione possono, infatti, verificarsi problemi che devono essere risolti per garantire all’inquilino della casa in affitto di fruire dell’immobile nel miglio modo possibile e bisogna poterli risolvere tempestivamente, cosa che non sempre si rivela possibile per tutti gli inquilini. Vediamo allora quali sono per gli inquilini di case in affitto le soluzioni per difendersi in caso di problemi in casa.

  • Problemi casa in affitto cosa può fare inquilino
  • Problemi casa in affitto quando inquilino può rivolgersi al giudice

Problemi casa in affitto cosa può fare inquilino

Stando a quanto previsto dalle norme 2021, quando si verificano problemi in una casa in affitto, la prima persona a cui l’inquilino deve rivolgersi è chiaramente il proprietario di casa. Non per ogni problema che si verifica in casa, però, l’inquilino deve rivolgersi al proprietario, considerando che ci sono lavori e sistemazioni che spettano agli stessi inquilini secondo il principio per cui le spese di manutenzione ordinaria della casa spettano sempre agli inquilini delle case in affitto, mentre ai proprietari spettano sempre le spese di manutenzione straordinaria e di lavori di innovazione. 

Se, dunque, ci sono problemi con la caldaia, per esempio, dovuti alla manutenzione della stessa, allora spetta all’inquilino sistemarli, in quanto si tratta di problemi derivanti dall’uso che proprio l’inquilino fa della caldaia. Se, invece, la stessa di rompe o presenta problemi di funzionamento per usura, allora bisogna rivolgersi al proprietario di casa perché la cambi.

Stesso discorso vale se non appena entrati nella casa in affitto compaiono macchie di muffa su pareti e soffitti, o gli elettrodomestici che ci sono, per esempio, frigorifero o forno non funzionano.

Quando si richiede l’intervento del proprietario di casa per problemi in case in affitto e il proprietario fa finta di nulla, ma si tratta si interventi da dover necessariamente attuare per rendere la casa abitabile al meglio, il consiglio è di segnalare problemi e interventi necessari in forma scritta, con raccomandata a/r, che rappresenta anche una forma di tutela per lo stesso inquilino. 

Dl momento in cui il proprietario riceve la comunicazione, diventa responsabile per il mancato intervento di manutenzione straordinaria. Raramente, per difendersi da problemi in una casa in affitto l’inquilino può rivolgersi all’amministratore e ottenere qualche risposta positiva, perchè non compete all'amministratore di condominio risolvere problemi legati alle proprietà individuale, ma solo alle proprietà comuni in un condominio.

Problemi casa in affitto quando inquilino può rivolgersi al giudice

Se per problemi in casa in affitto, l'inquilino si rivolge al proprietario e si ottiene soluzione dei problemi segnalati, i disagi non sussistono più. Se, al contrario, di fronte a problemi segnalati dall'inquilino della casa in affitto il proprietario non si muove e non fa nulla, allora, trascorso un determinato periodo di tempo, se possibile, l'inquilino della casa in affitto, per difendersi, può rivolgersi al giudice di competenza, avviando così una causa legale che può risolversi in due modi.

Se, infatti, i lavori nella casa in affitto sono urgenti a causa di problemi verificatisi, l'inquilino può anche effettuare i lavori necessari ma chiedendo, e ottenendone, poi il rimborso delle spese sostenute per intero da parte del proprietario.

E' anche possibile concedere all'inquilino della casa in affitto la possibilità di sospendere il pagamento del canone di affitto concordato al momento della stipula del contratto quando i problemi lamentati dallo stesso inquilino sono talmente gravi da impedire la quotidiana abitabilità della casa e di fronte ai quali il proprietario di casa non fa nulla per risolverli. 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il