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A chi si può rivolgere inquilino nel caso di problemi con la casa in affitto?

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Cosa può fare un inquilino quando si verificano problemi con la casa locata: le soluzioni e i chiarimenti
Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
e aggiornato con informazioni attualizzate il
A chi si può rivolgere inquilino nel caso di problemi con la casa in affitto?

A chi può rivolgersi un inquilino nel caso di problemi in casa in affitto?

Stando a quanto previsto dalle norme attualmente in vigore, quando un inquilino ha problemi nella casa in affitto, la prima persona a cui deve rivolgersi è certamente il proprietario di casa che, per legge, deve attuare tutte le soluzioni a lui competenti ai problemi lamentati dall’inquilino di casa. Se non ottiene alcuna risposta dal proprietario, l’inquilino della casa in affitto può rivolgersi al giudice di competenza, intraprendendo la strada legale per la soluzione dei problemi riscontrati con la casa in affitto. 
 

A chi può rivolgersi un inquilino nel caso di problemi con la casa in affitto?Affittare una casa è un impegno che richiede una costante attenzione sia da parte del proprietario di casa, che deve scegliere attentamente l’inquilino, sia da parte dell’inquilino, che deve scegliere una casa confortevole, che non presenti problemi e con un proprietario premuroso.

Nel corso della locazione possono, infatti, verificarsi problemi che devono essere risolti per garantire all’inquilino di fruire al meglio dell’immobile. 

Se ho problemi con la casa in affitto a chi posso rivolgermi nei diversi casi?

Quando si verificano dei problemi in una casa in affitto, la prima persona a cui l’inquilino deve rivolgersi è chiaramente il proprietario.

Deve trattarsi di problemi seri, comunque, perchè per i piccoli problemi di casa, spetta allo stesso inquilino occuparsi di risolverli.

Le leggi in vigore prevedono, infatti, che agli inquilini spettino sempre i lavori e le spese di manutenzione ordinaria della casa, mentre i proprietari devono sempre pagare le spese di manutenzione straordinaria e per i lavori di innovazione. 

Se, dunque, ci sono problemi con la caldaia, per esempio, dovuti alla manutenzione della stessa, allora spetta all’inquilino sistemarli, perchè si tratta di problemi derivanti dall’uso che fa della caldaia.

Se, invece, la stessa si rompe o presenta problemi di funzionamento per usura, allora il proprietario deve occuparsi della sua sostituzione. 

Quando si richiede l’intervento del proprietario per qualche problema in casa e lui fa finta di nulla, ma si tratta di problemi importanti che non rendono la casa molto comoda e agevola da vivere, il consiglio è di segnalarli, imsieme agli interventi necessari in forma scritta (sempre al proprietario) con raccomandata a/r, che rappresenta anche una forma di tutela per lo stesso inquilino. 

Dal momento in cui il proprietario riceve la comunicazione, diventa responsabile per il mancato intervento di manutenzione straordinaria.

Se rivolgersi al proprietario di casa non risolve la situazione, perchè ignora le segnalazioni fatte, trascorso un determinato periodo di tempo, l'inquilino può rivolgersi al giudice di competenza, avviando così una causa legale.

Se i lavori in casa sono poi urgenti , l'inquilino può anche effettuare gli interventi necessari chiedendo poi il rimborso delle spese sostenute per intero al proprietario.