A cosa serve la cauzione versata per una casa in affitto secondo leggi 2021

Somma di denaro che rappresenta una garanzia per il proprietario che da casa in affitto: a cosa serve la cauzione per casa in affitto e regole in vigore

A cosa serve la cauzione versata per una

A cosa serve la cauzione versata per una casa in affitto?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, la cauzione che generalmente si versa al momento della stipula di un contratto per una casa in affitto è una somma di denaro che serve come garanzia per il proprietario di casa in caso di eventuali problemi soprattutto alla casa stessa provocati dall’inquilino, o come copertura nei casi di insolvenza di pagamento del canone di affitto.
 

A cosa serve la cauzione versata per una casa in affitto? Quando si decide di affittare una casa ci sono adempimenti fiscali e burocratici che spettano sia a proprietario di casa che ad inquilino della casa in affitto e regole da seguire perché la stipula del contratto sia regolare e valida. 

Tra i passaggi previsti per la stipula di un contratto di affitto di casa c’è anche il pagamento della cosiddetta cauzione. Vediamo di seguito a cosa serve la cauzione per una casa in affitto.

  • A cosa serve la cauzione per casa in affitto
  • Quanto si paga di cauzione per casa in affitto

A cosa serve la cauzione per casa in affitto

Secondo quanto stabilito dalle leggi 2021, la cauzione per una casa in affitto rappresenta la somma di denaro che l’inquilino dell’immobile versa al proprietario di casa come garanzia relativa al contratto di affitto e che è per il proprietario dell’immobile una sorta di copertura nel caso di problemi da parte dell’inquilino.

L’importo che si versa per la cauzione di una casa in affitto può servire al proprietario di casa, per esempio, per coprire eventuali insolvenze di pagamento del canone di affitto da parte dell’inquilino, o per il pagamento di sistemazione di eventuali danni alla casa provocati dall’inquilino, ecc.

Quanto si paga di cauzione per casa in affitto

Al momento della stipula di un contratto di affitto e di contestuale versamento della cauzione per la casa in affitto, l'importo da versare non deve di norma essere superiore a tre mensilità di canone di locazione pattuito al momento di firma del contratto

Tuttavia, questa regola può anche essere differente se le parti, vale a dire proprietario dell’immobile e inquilino, raggiungono un accordo per il versamento di una cifra diversa, che può essere, per esempio, di due mensilità anzicchè tre, come anche di un importo superiore alle tre mensilità, a condizione che resti comunque una cifra ragionevole.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il