AbitabilitÓ sottotetto i requisiti che deve rispettare

Possiamo sfruttare lo spazio sotto il tetto come biblioteca personale, per allestire una cabina armadio, per ricavare una zona relax con divani e poltrone, come zona fitness.

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Quali sono i requisiti di abitabilitÓ di un sottotetto?

Affinché possa considerarsi abitabile è quindi fondamentale il rispetto di dimensioni ben precise: 2,70 metri di altezza minima dal pavimento al soffitto, 2,4 metri per i locali di servizio. Allo stesso tempo la superficie deve essere di almeno 14 metri quadrati. Bisogna fare attenzione anche ad altri importanti particolari.

Che occasione quella di rendere abitabile un sottotetto. Permette infatti di recuperare uno spazio all'interno dell'abitazione da utilizzare proficuamente. Naturalmente se tutti i requisiti normativi sono perfettamente rispettati.

Possiamo sfruttare lo spazio sotto il tetto come biblioteca personale, per allestire una cabina armadio, per ricavare una zona relax con divani e poltrone, come zona fitness per tenersi in forma con attrezzi da palestra o per esercizi a corpo libero.

Ma anche per disporre di un'ampia zona di servizio con ampio ripostiglio e ovviamente come zona studio con scrivanie magari sotto il lucernario e scaffali costruiti su misura.

Un altro valido per modo per sfruttare questo spazio? Per l'allestimento della stanza per gli ospiti con camera da letto e un bagno di servizi.

Insomma, le occasioni sono tante e occorre fare riferimento alle regole edilizie a livello ragionale perché le varie Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Campania, Liguria, Sicilia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Puglia possono avere disposizioni differente. Analizziamo tutto tra

  • Requisiti abitabilità sottotetto da rispettare
  • Consigli utili per rendere abitabile il sottotetto

Requisiti abitabilità sottotetto da rispettare

Tra tutte le superfici esterne di un edificio il tetto rientra tra quegli elementi a cui prestare molta attenzione perché provoca surriscaldamento nei mesi estivi per via del basso livello di isolamento e per la dispersione di calore durante la stagione invernale. Isolarlo un sottotetto, ovvero quella porzione di casa al di sopra dell'ultimo piano di un edificio non è difficile, l'importante è individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Ma per renderlo abitabile è necessario il rispetto di alcuni requisiti normativi. Al netto delle tante particolarità sia a livello regionale e sia locale, è in genere consentito il recupero dei soli sottotetti costruiti al momento dell'entrata in vigore delle norme che li regolamentano.

Allo stesso tempo viene quasi sempre vietata di sopraelevare un edificio per raggiungere un'altezza che consenta una migliore abitabilità. Affinché possa considerarsi abitabile è quindi fondamentale il rispetto di dimensioni ben precise: 2,70 metri di altezza minima dal pavimento al soffitto, 2,4 metri per i locali di servizio. Allo stesso tempo la superficie deve essere di almeno 14 metri quadrati.

Consigli utili per rendere abitabile il sottotetto

Attenzione quindi ai dettagli per rendere abitabile il sottotetto poiché la grandezza della finestra o del lucernario deve essere proporzionata agli spazi affinché garantisca un valore di luminosità nelle ore diurne di almeno il 2%. Tra le denominazioni più diffuse ci sono quelle di lucernario e infissi per tetto.

Anche se, a essere precisi, per lucernario si intendono quelle finestre che permettono di accedere al tetto senza funzione isolante. Infissi per tetti è invece un termine generico con cui sono definite tutte le finestre installate sul tetto, come i lucernari, gli abbaini e le finestre per tetti.

Di più: la superficie finestrata apribile deve essere di almeno un ottavo la superficie del pavimento. L’importante è scegliere la soluzione più adatta alle esigenze abitative ma anche allo spazio e alle caratteristiche della destinazione. Le finestre a tetto sono infatti utili per dare una maggiore luce ma anche per ricavare piccoli balconcini.

Di conseguenza assumono forme differenti e anche la modalità di installazione può variare. Possono essere inserite sulla falda del tetto, in verticale o in orizzontale, oppure in combinazione sul tetto e in verticale. Tutto dipende dallo spazio per cui sono pensate tra un’area inutilizzata del sottotetto per cui è sufficiente un semplice punto luce, un piccolo e ospitale loft o una confortevole camera per gli ospiti.

Qualunque sia la scelta, i vantaggi sono presto detti perché le finestre a tetto illuminano l’ambiente, garantiscono il ricambio dell’aria, aumento il livello del comfort e garantiscono il corretto isolamento dal caldo e dal freddo, ma anche dai rumori. E se si ha bisogno di buio totale, basta installare una tapparella o una tenda.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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