Affidamento figli come incide e quando la volontà dei figli secondo le leggi 2020

La volontà dei figli per l’affidamento ai genitori nei casi di separazione e divorzio può, a volte in maniera limitata, e non è determinante: cosa prevedono leggi in vigore

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Come incide e quando la volontà dei figli sull’affidamento dei figli?

I figli, nel procedimento di affidamento dei figli nei casi di separazione e divorzio, possono esprimere le loro volontà, partecipando alla decisione finale sull’affidamento ma non sono mai loro a decidere. La volontà dei figli per l’affidamento in caso di separazione e divorzio indice ma a volte relativamente e non sempre.

La decisione dell’affidamento di un minore, quando una coppia decide di separarsi e divorziare, è sempre l’aspetto forse più critico da affrontare per una coppia ma anche per il giudice che deve prendere la decisione finale su quale genitore scegliere per l’affidamento dei figli.

Considerando che le leggi in vigore prevedono regole di tutela e garanzia del benessere per il figlio o i figli, in assenza di particolari problemi, tensioni tra i genitori ed episodi dubbi e incerti, si tende a privilegiare l’affidamento condiviso tra i genitori. Proprio per garantire sempre il benessere per lo sviluppo del minore, il giudice tende sempre ad adottare provvedimenti tali da consentire ai figli di mantenere un buon rapporto con i genitori.

Ciò che, però, ci si chiede è come incide la volontà dei figli nel processo di decisione del giudice sull’affidamento dei figli?

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Affidamento figli secondo le leggi 2020

L'affidamento condiviso rappresenta la decisione solitamente migliore per garantire l’interesse del minore e assicurargli una vita serena. Il giudice, però, sempre nell’interesse del minore, lì dove lo ritenesse necessario, può disporre l’affidamento del minore o dei minori ad uno solo dei genitore (affidamento esclusivo).

La decisione del giudice, dunque, sull’affidamento dei figli è assolutamente fondamentale e, una volta raggiunta, da osservare come previsto soprattutto se uno dei due genitori cambia città per cui bisogna decidere come regolarsi su affidamento e visite da parte del genitore non collocatario.

Affidamento figli come incide e quando la volontà dei figli

Nel procedimento di affidamento dei figli, il giudice non può ignorare, soprattutto nel caso in cui non vi sia accordo, armonia e collaborazione tra i genitori, la volontà espressa dal figlio ed è tenuto ad ascoltarlo.

Stando alle leggi 2020 in vigore, se i figli hanno un’età inferiore ai 12 anni, la volontà dei figli incide sul provvedimento di affidamento dei figli solo se sostenuta dalla perizia del CTU (Consulente tecnico d’ufficio). Se, invece, i figli hanno un’età superiore ai 12 anni, la loro volontà può incidere sulla decisione finale del giudice per l’affidamento perché superata tale età possono essere direttamente ascoltati dal giudice.

Le leggi 2020 in vigore, in realtà, il giudice può ascoltare i figli anche se hanno meno di 12 anni ma solo nel caso in cui il figlio sia ritenuto capace di discernimento, cioè se ritenuto in grado di elaborare idee e concetti in modo autonomo e avere opinioni personali.

La valutazione di tale capacità deve essere fatta da un esperto su decisione del magistrato incaricato attraverso un colloquio tecnico-valutativo.

Per esempio, se un figlio si rifiuta di frequentare uno dei genitori, perché tale posizione sia effettivamente presa in considerazione, il rifiuto deve essere chiaramente palesato ed essere spontaneo. Compito del giudice è, certamente, quello di ascoltare la volontà del figlio, o dei figli, ma anche di accertare se la volontà del figlio corrisponde al suo interesse o sia risultato di un condizionamento del minore da parte di terze persone, come dell’altro genitore.

Dunque, i figli, esprimendo le loro volontà in tema di affidamento, partecipano alla decisione finale sull’affidamento ma non sono mai loro a decidere. La loro volontà per l’affidamento in caso di separazione e divorzio indice ma a volte relativamente e non è determinate per la decisione finale del giudice.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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