Agevolazioni e aiuti per i professionisti (partite iva) da parte delle Regioni nel 2021-2022

Il comparto delle agevolazioni per le partite Iva continua a essere molto interessante per chi è alla ricerca di nuove opportunità. Ecco alcune opzioni.

Agevolazioni e aiuti per i professionist

Non è affatto semplice intercettare aiuti e agevolazioni proposti dalla singole Regioni nel 2021-2022. La motivazione è duplice perché da una parte sono numericamente limitate le facilitazioni previste. Dall'altra questa categoria professionale non è storicamente quella che è oggetto di aiuti di tipo economico o comunque dell'apertura di nuove opportunità.

Qualcosa si è mosso nei giorni più difficile del periodo della pandemia. Tuttavia si è trattato di un periodo eccezionale e oltretutto gli aiuti economici sono stati erogati a livello nazionale. Cerchiamo allora di andare oltre e di analizzare quali sono le reali opportunità proposte oggi dalle Regioni. Ma con una precisazioni: nuove occasioni possono aggiungersi nel tempo ovvero nel corso del 2022 e di conseguenza la situazione va costantemente monitorata. Approfondiamo quindi:

  • Quali agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2021-2022

  • Partite Iva: altri aiuti e opportunità nel 2021-2022

Quali agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2021-2022

Andando quindi alla ricerca delle agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2021-2022, la Regione Toscana sostiene lo start up di micro e piccole iniziative imprenditoriali giovanili, femminili, di destinatari di ammortizzatori sociali o liberi professionisti, operanti nei settori manifatturiero, artigiano, turismo, commercio, cultura e terziario. La promozione della imprenditorialità giovanile rientra nell’ambito del progetto Giovanisì.

L’agevolazione viene concessa nella forma del microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, fino ad un massimo di 24.500 euro. Il valore totale del progetto di investimento ammesso non deve essere inferiore a 8.000 euro e superiore a 35.000 euro. La durata del finanziamento è di 7 anni.

Nidi è invece il fondo attraverso cui la Regione Puglia sostiene, con contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili, persone che hanno perso il lavoro, giovani, donne che vogliono avviare studi professionali associati o micro imprese. Bando Nidi Regione Puglia. Contributi a fondo perduto fino a 220.000 euro per l'avvio di nuove imprese.

Le spese di gestione finanziate sono canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi cloud, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di web marketing.

E poi: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività; locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione; materie prime, semilavorati, materiali di consumo; premi per polizze assicurative.

L’obiettivo dell’intervento è quello di generare nuove realtà economiche e nuove opportunità occupazionali in grado di contribuire allo sviluppo e alla diversificazione del sistema produttivo regionale e ad incrementare i livelli occupazionali.

L’intervento a sostegno della creazione d’impresa è inoltre finalizzato all’accesso all'occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro.

Bando aperto nella Regione Toscana fino a esaurimento risorse, rivolto a micro e piccole imprese giovanili e femminili, liberi professionisti, persone fisiche che vogliono avviare una micro o piccola impresa o attività libero professionista, giovanile o femminile, o di destinatari di ammortizzatori sociali.

Il Fondo di garanzia Special-ER per le piccole e medie imprese ha come obiettivo quello di favorire l’accesso al credito da parte di aziende e professionisti della Regione Emilia Romagna. Dotazione Finanziaria complessiva di oltre 6,5 milioni di euro.

Partite Iva: altri aiuti e opportunità nel 2021-2022

Segnaliamo quindi il rinnovo dell'agevolazione Resto al Sud anche per l’anno 2021 con ampliamento della platea dei beneficiari.

L’agevolazione prevista da Invitalia sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in una rosa di regioni italiane del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria).





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il