Agevolazioni e aiuti per i professionisti (partite iva) da parte delle Regioni nel 2022

Il comparto delle agevolazioni per le partite Iva continua a essere molto interessante per chi è alla ricerca di nuove opportunità. Ecco alcune opzioni.

Agevolazioni e aiuti per i professionist

Non è affatto semplice intercettare aiuti e agevolazioni proposti dalla singole Regioni nel 2022. La motivazione è duplice perché da una parte sono numericamente limitate le facilitazioni previste. Dall'altra questa categoria professionale non è storicamente quella che è oggetto di aiuti di tipo economico o comunque dell'apertura di nuove opportunità.

Qualcosa si è mosso nei giorni più difficile del periodo della pandemia. Tuttavia si è trattato di un periodo eccezionale e oltretutto gli aiuti economici sono stati erogati a livello nazionale. Cerchiamo allora di andare oltre e di analizzare quali sono le reali opportunità proposte oggi dalle Regioni. Ma con una precisazioni: nuove occasioni possono aggiungersi nel tempo ovvero nel corso del 2022 e di conseguenza la situazione va costantemente monitorata. Approfondiamo quindi:

  • Quali agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2022

  • Partite Iva: altri aiuti e opportunità nel 2022

Quali agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2022

Andando quindi alla ricerca delle agevolazioni dalle Regioni per le partite Iva nel 2022, la Regione Toscana sostiene lo start up di micro e piccole iniziative imprenditoriali giovanili, femminili, di destinatari di ammortizzatori sociali o liberi professionisti, operanti nei settori manifatturiero, artigiano, turismo, commercio, cultura e terziario. La promozione della imprenditorialità giovanile rientra nell’ambito del progetto Giovanisì.

L’agevolazione viene concessa nella forma del microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile, fino ad un massimo di 24.500 euro. Il valore totale del progetto di investimento ammesso non deve essere inferiore a 8.000 euro e superiore a 35.000 euro. La durata del finanziamento è di 7 anni.

Nidi è invece il fondo attraverso cui la Regione Puglia sostiene, con contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili, persone che hanno perso il lavoro, giovani, donne che vogliono avviare studi professionali associati o micro imprese. Bando Nidi Regione Puglia. Contributi a fondo perduto fino a 220.000 euro per l'avvio di nuove imprese.

Le spese di gestione finanziate sono canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi cloud, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di web marketing.

E poi: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività; locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione; materie prime, semilavorati, materiali di consumo; premi per polizze assicurative.

L’obiettivo dell’intervento è quello di generare nuove realtà economiche e nuove opportunità occupazionali in grado di contribuire allo sviluppo e alla diversificazione del sistema produttivo regionale e ad incrementare i livelli occupazionali.

L’intervento a sostegno della creazione d’impresa è inoltre finalizzato all’accesso all'occupazione per le persone in cerca di lavoro e inattive, compresi i disoccupati di lunga durata e le persone che si trovano ai margini del mercato del lavoro.

Bando aperto nella Regione Toscana fino a esaurimento risorse, rivolto a micro e piccole imprese giovanili e femminili, liberi professionisti, persone fisiche che vogliono avviare una micro o piccola impresa o attività libero professionista, giovanile o femminile, o di destinatari di ammortizzatori sociali.

Il Fondo di garanzia Special-ER per le piccole e medie imprese ha come obiettivo quello di favorire l’accesso al credito da parte di aziende e professionisti della Regione Emilia Romagna. Dotazione Finanziaria complessiva di oltre 6,5 milioni di euro.

Partite Iva: altri aiuti e opportunità nel 2022

Segnaliamo quindi il rinnovo dell'agevolazione Resto al Sud anche per l’anno 2022 con ampliamento della platea dei beneficiari.

L’agevolazione prevista da Invitalia sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in una rosa di regioni italiane del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria).

Il settore delle agevolazioni per le partite IVA è ancora molto appetibile per chi cerca nuove opportunità. Ecco alcune opzioni.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il