Agevolazioni e bonus per figli dipendenti statali. Lista aggiornata 2021

Tra le prestazione da segnalare c'è l'erogazione di un contributo economico per il rimborso delle spese di carattere sanitario sostenute dall'iscritto d'ufficio.

Agevolazioni e bonus per figli dipendent

Figli dipendenti statali, quali agevolazioni e bonus?

Tra le agevolazioni per i figli dei dipendenti pubblici ci sono l'assegno di frequenza, l'assegno di solidarietà, il mutuo ipotecario a tasso agevolato, la Long term Care, il contributo economico per il rimborso delle spese di carattere sanitario, le le vacanze studio.

Quando si parla di agevolazioni per figli dipendenti statali è bene fare subito presente l'esistenza di numerose opzioni per maggiorenni e minorenni. Tra i più noti bonus c'è ad esempio l'assegno di frequenza. L'importo e i criteri di assegnazione variano in base alla più recente dichiarazione Isee valida alla data di presentazione della domanda.

Tra gli aspetti a cui prestare attenzione c'è l'equiparazione agli orfani dell'iscritto da parte dei figli di iscritti separati o divorziati, nel caso in cui l'atto di omologazione dello stato di separazione o di divorzio non fissi alcun onere a carico dell'altro genitore. Ma anche dei figli degli iscritti dispensati dal servizio per infermità che comporti assoluta e permanente inabilità a proficuo lavoro.

Stessa cosa per i figli dell'iscritto non legalmente riconosciuti dall'altro genitore. I requisiti sono indicati nel bando di concorso indetto ogni anno dall'Inps. La domanda per gli assegni di frequenza va presentata online. Ma non è la sola agevolazione per i figli dei dipendenti pubblici, esaminiamo le altre:

  • Figli dipendenti statali, quali agevolazioni e bonus

  • Altri bonus per figli statali nella lista aggiornata 2021

Figli dipendenti statali, quali agevolazioni e bonus

L'assegno di solidarietà spetta ai familiari superstiti di dipendenti pubblici, compresi i figli che siano minorenni o maggiorenni. Più specificatamente si tratta di un contributo concesso ai familiari superstiti degli iscritti alla gestione magistrale deceduti in attività di servizio.

Condizione fondamentale per accedere a questa agevolazione è che i beneficiari si trovino in stato di bisogno economico e che siano in possesso di un Isee non superiore a 40.000 euro, riferito al nucleo familiare di appartenenza. Dal punto di vista pratico, i richiedenti devono presentare domanda online all'Inps attraverso il servizio dedicato utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale, la Carta d'Identità Elettronica o la Carta Nazionale dei Servizi.

Il mutuo ipotecario a tasso agevolato per 10, 15, 20, 25 o 30 anni, tranne per gli iscritti che alla data di presentazione della domanda hanno compiuto 65 anni, consente ai figli degli statali di percorrere una corsia preferenziale fino a 15 anni. Il rimborso avviene con rate trimestrali costanti e posticipate, in funzione dei tassi d'interesse fissati con provvedimento dell'Inps.

Il rimborso del mutuo avviene in funzione del tasso d'interesse fisso o variabile. La domanda per la concessione del mutuo deve essere presentata solo per via telematica attraverso il portale dell'Inps.

Una delle agevolazioni che spetta anche ai figli dei dipendenti statali e che spesso passa in secondo piano è la Long term Care. Si tratta di un bando di concorso dell'Inps nell'ambito delle prestazioni sociali per il riconoscimento di contributi a copertura totale o parziale del costo sostenuto da soggetti con patologie che richiedono cure di lungo periodo e il ricovero nelle Residenze sanitarie assistenziali o in strutture specializzate.

Destinatari sono i dipendenti e pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e i loro coniugi e figli conviventi, non conviventi o orfani, non autosufficienti.

Altri bonus per figli statali nella lista aggiornata 2021

Tra le prestazione da segnalare in favore dei dipendenti pubblici c'è l'erogazione di un contributo economico per il rimborso delle spese di carattere sanitario sostenute dall'iscritto d'ufficio o a domanda alla Gestione assistenza magistrale o dai suoi familiari assistibili.

Sono ammesse al rimborso le spese sostenute per prestazioni sanitarie di varia tipologia, con esclusione di quelle per attività medico-legali e per trattamenti e interventi per finalità estetiche. Tra le spese sanitarie ammesse al rimborso sono ricomprese anche quelle per cure termali e per cure e trattamenti di fecondazione assistita.

E che dire delle vacanze studio per i figli dei dipendenti pubblici? Tutti gli anni l'Inps bandisce borse di studio per soggiorni estivi di vacanza e studio in Italia e all'estero della durata di 1 o 2 settimane e di 2 o 4 settimane. I giovani disabili possono avvalersi di assistenza continua di personale qualificato, con costi a carico dell'Istituto.

I soggiorni sono aperti ai figli, agli orfani e agli equiparati degli iscritti alla Gestione Fondo ex Ipost o alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il