Agevolazioni e bonus persone disabili nazionali e regionali. Lista aggiornata 2021

Da bonus figli disabili, ad esenzioni ticket sanitario, bonus elettrico e contributi regionali: quali sono le agevolazioni valide per disabili

Agevolazioni e bonus persone disabili na

Quali sono agevolazioni e bonus validi per persona disabili?

Sono diverse le agevolazioni e i bonus oggi validi per persone disabili e sia a livello nazionale, come bonus figli disabili, bonus elettrico per disagio fisico, bonus tiroide 2021, esenzione dal pagamento del ticket sanitario, agevolazioni per l’accesso a eventi sportivi, stadi, fiere e altri eventi di altro genere, a contributi regionali spesso validi per l’acquisto di veicoli e ausili necessari ai disabili nonché per l’abbattimento delle barriere architettoniche. 
 

Quali sono agevolazioni e bonus disponibili per persone disabili? Sono diverse le agevolazioni, i bonus e le misure messe in atto, sia a livello a nazionale che a livello regionale, per persone disabili e invalide, che necessitano di sostegni per affrontare la vita quotidiana. Vediamo allora la lista aggiornata 2021 di agevolazioni e bonus pensati per le persone disabili. 

  • Bonus nazionale figli disabili 2021 regole
  • Bonus elettrico per invalidi e disabili 2021
  • Esenzione dal pagamento del ticket sanitare per invalidi e disabili
  • In pensione anticipata se disabili come fare 
  • Agevolazioni per accesso a eventi pubblici, stadi, fiere, eventi sportivi, musei
  • Aumento pensioni di invalidità tra nuove agevolazioni disabili
  • Bonus tiroide 2021 per invalidi e disabili da Inps
  • Agevolazioni per disabili da Regione Emilia Romagna
  • Agevolazioni da Regione Abruzzo per acquisto veicoli e ausili per persone disabili
  • Agevolazioni Regione Veneto per disabili 


Bonus nazionale figli disabili 2021 regole

Tra i bonus per le persone disabili c'è il nuovo bonus figli disabili 2021, misura che spetta a tutti i genitori soli, mamme o papà, che abbiano figli con almeno il 60% di disabilità riconosciuta e che siano: 

  • disoccupati;
  • privi di reddito; 
  • con redditi minimi, pari a 8.145 euro annui per i dipendenti e 4.800 euro annui per gli autonomi;
  • monoreddito, cioè che ricavano il proprio reddito esclusivamente dall’attività lavorativa propria. 

Per richiedere il nuovo bonus figli disabili 2021 bisogna essere genitori single e appartenenti ad un nucleo familiare monoparentali, residenti in Italia e con un Isee entro i 3.000 euro. 

Il bonus figli disabili prevede un importo massimo di 500 euro solo, però, a coloro che hanno tre o più figli a carico. Nel caso di chi ha un solo figlio disabile, l’importo spettante è di 150 euro, che salgono a 300 euro per coloro che hanno a carico due figli disabili. In ogni caso, la cifra spettante al genitore con figlio o figli disabili viene erogata ogni mese. Il bonus figli disabili 2021 deve essere richiesto all’Inps e viene corrisposto dallo stesso Istituto Inps.

Bonus elettrico per invalidi e disabili 2021

Altro bonus destinato a persone invalide e disabili è il Bonus elettrico per il Disagio Fisico, sconto annuale in bolletta elettrica che spetta a chi è affetto da una grave malattia o da coloro che ospitano un soggetto con grave malattia per cui è necessario l’uso costante di apparecchiature elettromedicali.

La domanda per il Bonus elettrico per disagio fisico deve essere presentata al Comune di residenza dal titolare del contratto della fornitura elettrica, pur se diverso dal malato grave, o ad un Caf, insieme a:

  • certificato rilasciato dalla Asl che attesta la situazione di grave condizione di salute, per cui è necessario l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali per il supporto vitale, il tipo di apparecchiatura usata e tempo di impiego quotidiano e indirizzo dove l’apparecchiatura è installata;
  • documento d’identità e il codice fiscale sia del richiedente sia del malato, se diverso dal richiedente;
  • eventuale delega, se la domanda viene presentata da un delegato e non dall’intestatario della fornitura;
  • dati relativi al contratto di fornitura, come codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia) e potenza impegnata (kWh) o disponibile della fornitura.

Non è necessario soddisfare alcun particolare requisito Isee per fare richiesta del bonus elettrico per disagio fisico. 

Diversi sono gli importi del bonus riconosciuti, a seconda della potenza utilizzata. 

Esenzione dal pagamento del ticket sanitare per invalidi e disabili

Persone disabili e invalidi possono richiedere anche l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario. Le esenzioni dal ticket sanitario valgono per invalidi cui viene riconosciuta una precisa percentuale di invalidità e sono in particolari le seguenti:

  • invalidi civili al 100% senza indennità di accompagnamento (codice esenzione C01) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi civili al 100% con indennità di accompagnamento (codice esenzione C02) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi civili dal 67% al 99% (codice esenzione C03) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi civili minori di anni 18 con indennità di frequenza (codice esenzione C04) limitatamente limitata alle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia;
  • ciechi assoluti (codice esenzione C05) e sordomuti (codice esenzione C06) per tutte le prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche;
  • invalidi del lavoro dall'80 al 100% (codice esenzione L01);
  • grandi Invalidi del lavoro dal 67% al 79% (codice esezione L02);
  • invalidi del lavoro dal 1% al 66% (codice esenzione L03) limitatamente alle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia;
  • infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali (codice esenzione L04) limitatamente alle prestazioni di diagnostica strumentale, di laboratorio e alle altre prestazioni specialistiche correlate alla patologia;
  • invalidi di guerra (codice esenzione G01 e G02);
  • invalidi per servizio (codice esenzione S01-S02-S03).

La domanda per avere l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario per invalidità deve essere presentata alla Asl, accompagnata dai relativi certificati medici che attestano l’invalidità e relativa percentuale che deve essere riconosciuta, per legge, esclusivamente da strutture pubbliche e accertata da una Commissione medica della Asl di residenza del richiedente.

In pensione anticipata se disabili come fare 

Disabili e invalidi hanno diritto ad agevolazioni anche ai fini pensionistici. Se, infatti, rientrano tra le categorie di disabili cui viene riconosciuta una percentuale di invalidità specifica, allora hanno la possibilità di andare in pensione anticipata con ape social.

L'ape social, che permette di andare in pensione prima a 63 anni di età e avendo maturato almeno 30 anni di contributi, può essere richiesta da invalidi e disabili, e loro parenti di primo grado che assistono, al momento della richiesta e da almeno 6 mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità, a cui sia riconosciuta una invalidità superiore al 74%. 

Agevolazioni per accesso a eventi pubblici, stadi, fiere, eventi sportivi, musei

Agevolazioni per l’accesso a stadi, palazzetti, gare ed altri eventi sportivi, fiere, musei, ecc sono riconosciute a invalidi e disabili con legge 104 riconosciuta e accompagnatori, portatori di handicap, persone affette da particolari malattie.

Precisiamo che le suddette agevolazioni valgono solo nel caso in cui sia abbia una percentuale di invalidità riconosciuta al 100%.

Aumento pensioni di invalidità tra nuove agevolazioni disabili

Tra le possibili agevolazioni, ancora in discussione, per gli invalidi, ci sarebbe un possibile, quanto sperato, aumento delle pensioni di invalidità. Il riconoscimento dell’aumento potrebbe spettare chi ha una invalidità riconosciuta tra il 74 e il 99%. Al momento l’importo delle pensioni di invalidità è di appena 287 euro al mese.

La pensione di invalidità è una prestazione assistenziale erogata dall’Inps e per cui bisogna presentare apposita domanda. Possono presentare domanda per richiedere la pensione di invalidità civile coloro ai quali è stata riconosciuta una riduzione della capacità lavorativa al 100% ma sono previste anche prestazioni per invalidità comprese tra il 74% e il 99%.

Bonus tiroide 2021 per invalidi e disabili da Inps 

Invalidi e disabili possono richiedere anche il cosiddetto bonus tiroide 2021, un assegno di invalidità civile riconosciuto dall’Inps, a chi soffre dei quattro disturbi della tiroide:

  • carcinomi tiroidei;
  • gozzo;
  • ipotiroidismo;
  • ipertiroidismo.

Per ottenere l’indennità, bisogna sostenere e superare una visita dalla Commissione medica dell’Inps per ottenere il certificato medico che attesti una delle patologie legate alla tiroide. Unici requisito per avere il bonus tiroide è il riconoscimento di una percentuale di invalidità superiore al 74%, con certificazione che attesti uno dei quattro disturbi della tiroide.

L’importo del bonus tiroide, che viene riconosciuto mensilmente, parte da un minimo di 286 euro per arrivare ad un massimo di 550 euro, a seconda della percentuale di invalidità riconosciuta dal 74% al 100%.

Agevolazioni per disabili da regione Emilia Romagna

Agevolazioni per persone disabili sono disponibili anche a livello regionale. La regione Emilia Romagna prevede, per esempio, contributi per l'eliminazione delle barriere e per l’acquisto di veicoli e ausili per tutte le persone disabili con handicap in situazione di gravità o chi ne esercita la tutela.

I contributi sono validi per l'acquisto di strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane; o di ausili, attrezzature e arredi personalizzati per risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione, attrezzature tecnologicamente idonee al fine di avviare e svolgere attività di lavoro, studio e riabilitazione in casa propria se la gravità della disabilità non permette di svolgere le stesse attività in altre sedi esterne.

La regione, inoltre, prevede contributi alle spese sostenute per l'acquisto o l'adattamento di veicoli ad uso privato usati per il trasporto di disabili gravi, non in possesso di patente di guida, e per la cui mobilità si rendono necessarie particolari tipologie di veicoli o adattamenti degli stessi. Se la persona disabile non è titolare del veicolo, il contributo può essere erogato a favore di soggetti che abbiano fiscalmente a carico il disabile e siano conviventi con lo stesso.

Il contributo della regione per l'acquisto o l'adattamento di veicoli privati per il trasporto di disabili gravi è fino ad un massimo del 15% sulle spese di acquisto, o in alternativa, fino ad un massimo del 50% sulle spese dell'adattamento.

Agevolazioni da Regione Abruzzo per acquisto veicoli e ausili per persone disabili

Anche la regione Abruzzo prevede contributi per acquisto di veicoli, ausili e arredi per persone disabili con permanente incapacità motoria e con handicap grave accertato da apposita commissione Asl.

Il contributo, che è del 20% della spesa sostenuta, può essere richiesto alla Asl di appartenenza sia dai disabili motori titolari di patente speciale per la modifica degli strumenti di guida e sia dai familiari conviventi di disabili motori non titolari di patente per l'adattamento al trasporto di autoveicoli.

Previsti contributi anche per l'acquisto di ausili, attrezzature e arredi personalizzati che permettano di risolvere le esigenze di fruibilità della propria abitazione e per strumentazioni tecnologiche ed informatiche per il controllo dell'ambiente domestico e lo svolgimento delle attività quotidiane.

Agevolazioni Regione Veneto per disabili

In Veneto sono invece previste agevolazioni e contributi per l'eliminazione delle barriere e per l'adattamento dei veicoli di persone disabili. I contribuiti spettano sia alle persone con disabilità e sia agli enti pubblici alle aziende concessionarie di servizi di trasporto pubblico locale, ai i soggetti privati proprietari di spazi o edifici aperti al pubblico, comprese le imprese, e valgono per l’acquisto di ausili utili al superamento delle barriere architettoniche interne ed esterne agli edifici.

Per gli edifici privati e per l’adattamento dei veicoli è ammessa una spesa massima pari a 12mila euro, su cui calcolare un contributo minimo del 10% e massimo del 50%.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il