Agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto per recuperare e sistemare rustici e masserie

Bandi finanziamenti a fondo perduto, bonus ristrutturazioni, ecobonus e vari altri: come recuperare rustici e masserie nel 2022

Agevolazioni e finanziamenti a fondo per

Quali sono agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto 2022 per recuperare e sistemare rustici e masserie?

Sono diverse le agevolazioni disponibili per recuperare e sistemare rustici e masserie, come bonus ristrutturazioni al 50%, ecobonus al 65% e al 50%, superbonus 110% a condizione che il rustico o la masseria da recuperare e relativo proprietario soddisfino diverse condizioni, a finanziamenti a fondo perduto locali.
 

Quali sono agevolazioni e finanziamenti a fondo perduto 2022 disponibili per recuperare e sistemare rustici e masserie? Oggi è tornato a crescere sempre più l’interesse nei confronti di costruzioni come rustici e masserie, che si trovano nella maggior parte dei casi, in zone di campagna e isolate in cui è possibile realizzare qualsiasi attività.

Esistono, soprattutto nelle zone del Sud Italia, masserie di ogni genere, circondate da ulivi, querce, muretti a secco, dove proprietari, che vivono nelle stesse masserie, producono prodotti tipici, come olio, o vino, o verdure e frutta e poi la servono in tavola ai loro ospiti. Tutto direttamente dal produttore al consumatore, valorizzando la bontà e la genuinità dei prodotti della terra e portando in tavola ottimo cibo.

Le masserie offrono non solo servizio ristorazione, ma è possibile organizzarvi anche lunghe vacanze, pernottamenti anche di un solo giorno, feste, eventi, matrimoni, ecc. Stesso discorso vale per i rustici, più piccoli delle masserie nelle dimensioni ma perfettamente adattabili, in maniera ridotta a volta, agli stessi usi di una masseria.

Non di rado si vedono masserie e rustici con ottimo potenziale ma che andrebbero prima sistemati e recuperati per poter essere usati. Vediamo se e quali sono agevolazioni e finanziamenti disponibili volti al recupero di rustici e masserie.

  • Recuperare rustici e masserie con bonus ristrutturazioni ed ecobonus
  • Superbonus 110% quando vale per sistemare e recuperare rustici e masserie
  • Finanziamenti a fondo perduto per recupero masserie e rustici

Recuperare rustici e masserie con bonus ristrutturazioni ed ecobonus

Per recuperare e sistemare rustici e masserie le agevolazioni disponibili sono bonus ristrutturazioni edilizie ed ecobonus. Partendo dal bonus ristrutturazioni, permette di avere una detrazione al 50% sui lavori di recupero di rustici e masserie, considerando che si tratta di intervento di manutenzione straordinaria, se non c’è un cambio di destinazione d’uso, e di risanamento conservativo. 

Si può usufruire della detrazione dall’Irpef del 50% della spesa sostenuta entro il limite massimo di 96mila euro da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Il bonus ristrutturazioni con detrazione fiscale al 50% può essere richiesto sia proprietari e sia dagli altri soggetti che sostengono le spese come locatari o comodatari, titolari di un diritto reale di godimento, soci di cooperative divise e indivise. 

Per la sistemazione di rustici e masserie è possibile anche usufruire dell’ecobonus al 65% e al 50% per lavori volti al risparmio energetico e che si può richiedere a seconda dei lavori che devono e si vogliono effettuare su rustici e masserie, considerando anche la sistemazione delle strutture per l’accoglienza dei propri ospiti.

Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, in particolare, e non solo per la sistemazione di rustici e masserie si può chiedere l’ecobonus al 65% per i seguenti interventi: 

  • installazione di caldaie a condensazione per limiti di spesa fino a 30mila euro;
  • lavori di riqualificazione energetica globale, entro i limiti di 100mila euro;
  • sostituzione scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore, per limiti di spesa fino a 30mila euro;
  • installazione di collettori solari termici, per limiti di spesa fino a 100mila euro;
  • sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di aria calda a condensazione, per limiti di spesa fino a 30mila euro;
  • interventi di climatizzazione invernale e produzione acqua calda sanitaria con installazione sistemi di termoregolazione evoluti, per limiti di spesa fino a 30mila euro;
  • coibentazione di strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), per cui è prevista una detrazione massima fino a 60mila euro;
  • sostituzione integrale o parziale di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza, per limiti di spesa fino a 30mila euro;
  • microcogeneratori, per limiti di spesa fino a 100mila euro e sistemi di building automation, per limiti di spesa fino a 15mila euro.

L’ecobonus al 50% vale invece per tipologie di interventi come acquisto e sostituzione di finestre comprensive di infissi, tende da sole e zanzariere, o per l’installazione impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentabili a biomasse combustibili, entro limiti di spesa di 30mila euro, o per acquisto e installazione di schermature solari, entro limiti di spesa di 60mila euro.

Superbonus 110% quando vale per sistemare e recuperare rustici e masserie

E' possibile accedere anche al Superbonus 110% per recuperare e sistemare rustici e masserie ma solo a determinate condizioni. L’agevolazione al 110% prevede la possibilità di detrarre l’aliquota in 5 quote annuali di pari importo o di cedere il proprio credito a banche o altri istituti finanziari, o direttamente all’impresa incaricata dei lavori in modo da liberarsi dall’intero investimento iniziale 

Gli interventi ammessi sono:

  • realizzazione del cappotto termico, e tutti gli interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici con incidenza pari o maggiore al 25%;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, o con impianti a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o impianti di microcogenerazione.
  • sostituzione degli infissi;
  • installazione dell’impianto fotovoltaico comprensivo d batterie di accumulo;
  • installazione di sistemi di building automation.

Il superbonus al 110% che vale per condomini e persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile, e quindi proprietari, affittuari, nudi proprietari, usufruttuari, per cooperative di abitazione a proprietà indivisa, ma anche per Onlus e associazioni sportive dilettantistiche registrate, vale anche per fabbricati definiti rurali, e dunque anche rustici e masserie, se strumentali, vale a dire destinati all’attività agricola e ad uso agrituristico.

E se l’immobile strumentale, come la masseria, è abitato dal proprietario o titolare di altro diritto reale sul terreno per esigenze connesse all’attività agricola svolta, si parla di fabbricato rurale ad uso abitativo. Si può in tal caso usufruire del superbonus al 110% se il terreno dove si trova il rustico o la masseria ha superficie inferiore a 10.000 metri quadri, è censito al catasto terreni con attribuzione di reddito agrario e se il volume d’affari derivante dalle attività agricole del soggetto è superiore alla metà del suo reddito complessivo, calcolato senza considerare i trattamenti pensionistici per attività svolta in agricoltura.

Si può beneficiare del Superbonus 110% solo per lavori fatti su immobili posseduti in abito privato. Se cioè il proprietario del rustico o della masseria che svolge attività abita in un altro immobile non può chiedere il superbonus 110% per sistemare e recuperare rustico e masseria stessa. Se, invece, il proprietario del rustico o della masseria che svolge attività di agriturismo non abita in un altro immobile ma nella stessa struttura del rustico o della masseria allora può chiedere il superbonus 110%.

Finanziamenti a fondo perduto per recupero masserie e rustici

Per il recupero e sistemare rustici e masserie sono disponibili diverse agevolazioni a livello locale e singoli Comuni o singole regioni possono prevedere detrazioni e finanziamenti specifici volti al recupero di tali tipologie di immobili, per cui basta consultare i siti istituzionali del Comune o della regione di interesse per capire se sono disponibili bandi per finanziamenti a fondo perduto.





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il