Aiuti a fondo perduto a chi spettano, condizioni, come fare domanda Decreto Maggio ufficiale coronavirus

L'esecutivo ha provveduto a definire confini ben precisi intorno alla platea dei beneficiari, ma allo stesso tempo ha previsto condizioni ben precise per l'accesso ai nuovi aiuti.

Aiuti a fondo perduto a chi spettano, condizioni, come fare domanda Decreto Maggio ufficiale coronavirus

Alla luce delle difficoltà burocratiche lamentate da imprese e partite Iva nell'accesso alle agevolazioni economiche approvate con i precedenti decreti, ecco che il governo approva ufficialmente gli aiuti a fondo perduto.

Con lo scopo di sostenere i soggetti colpiti dall'emergenza coronavirus viene riconosciuto un contributo a favore di colore che esercitano attività d'impresa, lavoro autonomo, sono titolari di partita Iva.

Non solo l'esecutivo ha provveduto a definire confini ben precisi intorno alla platea dei beneficiari, ma allo stesso tempo ha previsto condizioni ben precise per l'accesso ai nuovi aiuti. In via preliminare ricordiamo che il contributo a fondo perduto non spetta a coloro la cui attività risulti cessata al 31 marzo 2020, agli enti pubblici e ai contribuenti che sono già destinatari di alter indennità.

Di interessante c'è la riduzione dei tempi prevista con il nuovo decreto, almeno in riferimento alla procedura da seguire per la presentazione della domanda. Analizziamo quindi tutti i dettagli e più precisamente vediamo in questo articolo le novità tra

  • Coronavirus, a chi spettano aiuti a fondo perduto
  • Aiuti a fondo perduto, condizioni, come fare domanda

Coronavirus, a chi spettano aiuti a fondo perduto

Gli aiuti a fondo perduto sono concessi alle imprese e ai lavoratori autonomi e titolari di partita Iva, ma sono escluse le imprese che hanno cessato l'attività prima del 31 marzo.

L'aiuto a fondo perduto spetta anche in assenza dei requisiti se hanno iniziato l'attività dal primo gennaio 2019 e a chi ha il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni maggiormente colpiti dal coronavirus. Ancora più nel dettaglio, il governo ha individuato tre fasce:

  • 20% con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto
  • 15% con ricavi o compensi maggio di 400.000 euro e fino a 1 milione di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto
  • 10% con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto

Dal punto di vista fiscale, l'aiuto a fondo perduto non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e non concorre alla formazione del valore della produzione netta.

Aiuti a fondo perduto, condizioni, come fare domanda

Condizione fondamentale è la perdita di ricavi di almeno un terzo nel mese di aprile rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Per determinare la somma si fa riferimento alla data dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi. Accennavamo alla procedura semplificata per accedere a questo aiuto.

Di fatto è sufficiente presentare la domanda in via telematica all'Agenzia delle entrate allegando l'autocertificazione di regolarità antimafia. Prima del bonifico vero e proprio le stesse Entrate effettuano i controlli per verificare la regolarità e il rispetto dei requisiti richiesti.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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