Andare in pensione a 62 anni nel 2021, tutti i modi esistenti per uomini e donne

Andare in pensione a 62 anni nel 2021, tutti i modi esistenti per uomini e donne

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Quali sono i modi esistenti per permette a uomini e donne di andare in pensione prima a 62 anni nel 2021?

Uomini e donne nel 2021 hanno la possibilità di andare in pensione prima rispetto ai requisiti richiesti dalla pensione di vecchiaia (67 anni di età e 20 anni di contributi) a 62 anni scegliendo tra diverse forme pensionistiche disponibili che sono: pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini, un anno in meno per le donne, indipendentemente dal requisito anagrafici, quota 100 a 62 anni di età e con 38 anni di contributi, quota 41, opzione donna. 
 

Anticipare il momento della pensione a 62 anni rispetto ai 67 anni (e 20 anni di contributi) richiesti per andare in pensione di vecchiaia ordinaria: sono diverse le categorie di lavoratori e lavoratrici che possono uscire prima a 62 anni a condizione di maturare i requisiti specifici richiesti da ogni singola forma pensionistica che permette di anticipare l’uscita. 

Uomini e donne possono, dunque, decidere di non aspettare i 67 anni di età per andare in pensione scegliendo tra diversi sistemi al momento in vigore. Vediamo allora quali sono tutti i modi esistenti per permettere a uomini e donne di andare in pensione a 62 anni nel 2021.

  • Pensione anticipata a 62 anni nel 2021 per uomini e donne
  • Andare in pensione a 62 anni nel 2021 con quota 100
  • Andare in pensione a 62 anni con quota 41 nel 2021 per uomini e donne
  • Andare in pensione a 62 anni nel 2021 per uomini e donne categorie specifiche
  • In pensione a 62 anni nel 2021 per donne

Pensione anticipata a 62 anni nel 2021 per uomini e donne

Si può andare a 62 anni di età in pensione nel 2021 se si raggiungono i requisiti per la pensione anticipata che sono di:

  • 42 anni e dieci mesi di contributi per gli uomini;
  • 41 anni e dieci mesi di contributi per le donne.

La pensione anticipata è la forma pensionistica che permette a uomini e donne iscritti alla previdenza pubblica obbligatoria di andare in pensione raggiungendo i requisiti contributivi appena riportati e a prescindere dall'età anagrafica.

L'anzianità contributiva di 41 anni e 10 mesi per le donne e di 42 anni e 10 mesi per gli uomini è valida fino al prossimo 31 dicembre 2026 senza alcun adeguamento dei requisiti alle aspettative di vita.

Andare in pensione a 62 anni nel 2021 con quota 100

Per andare in pensione a 62 anni nel 2021 si può usufruire della quota 100, in vigore ancora fino al prossimo 31 dicembre 2021 per poi esaurirsi a partire da gennaio 2021. La quota 100 permette a uomini e donne di andare in pensione a 62 anni di età e con 38 anni di contributi.

Una volta maturati requisiti anagrafico e contributivo richiesti dalla quota 100, per la decorrenza ufficiale della pensione con quota 100 bisogna considerare due finestre mobili di uscita che sono di 3 mesi per i lavoratori privati e di 6 mesi per i lavoratori pubblici.

Se si decide di andare in pensione con quota 100 non è possibile cumulare reddito da pensione da quota 100 e reddito da lavoro ma in riferimento al reddito da lavoro dipendente, mentre si possono cumulare reddito da pensione e reddito da lavoro autonomo occasionale entro il limite di 5.000 euro lordi annui e fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia a 67 anni e 20 anni di contributi.

Andare in pensione a 62 anni con quota 41 nel 2021 per uomini e donne

Anche la quota 41 potrebbe permettere a uomini e donne di andare in pensione a 62 anni nel 2021. Si tratta, infatti, di una possibilità di uscita valida però solo per i cosiddetti lavoratori precoci, coloro che cioè hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi, e che hanno la possibilità di andare in pensione prima a prescindere dal requisito anagrafico ma a condizione di aver maturato almeno 41 anni di contributi.

Ciò significa che un lavoratore precoce può andare in pensione a qualsiasi età se ha maturato 41 anni di contribuzione. 

Andare in pensione a 62 anni nel 2021 per uomini e donne categorie specifiche

Possono, inoltre, andare in pensione prima con 35 anni di contributi anche determinate categorie di persone rientranti in specifici comparti lavorativi come:
lavoratori del comparto difesa e sicurezza, che possono andare in pensione a 57 anni e 7 mesi di età con 35 anni di contributi o avendo maturato 40 anni e 7 mesi di contributi indipendentemente dall'età anagrafica; 
lavoratrici dello spettacolo, che possono uscire a quasi 62 anni, per essere precisi a 61 e 7 mesi, impegnate nel mondo dello spettacolo, attrici, conduttrici, lavoratrici del mondo della moda, a condizione di aver maturato almeno 35 anni di contributi.

In pensione a 62 anni nel 2021 per donne

Un altro sistema ancora in vigore nel 2021 per andare in pensione prima, anche prima dei 62 anni di età, e valido esclusivamente per le donne lavoratrici è l’opzione donna, prorogata ancora ufficialmente per il prossimo anno. 

Questo sistema di opzione donna permette a tutte le donne lavoratrici dipendenti e autonome di andare in pensione prima, anche prima dei 62 anni di età, anticipando il momento fino a, rispettivamente, 58 e 59 anni di età, a condizione di aver maturato entro il 31 dicembre 2021 almeno 35 anni di contributi, opzione dunque valida il prossimo anno anche per le lavoratrici nate tra il primo gennaio e il 31 dicembre 1962, se dipendenti, e il primo gennaio e il 31 dicembre 1961 se lavoratrici autonome.

Restano sempre in vigore le finestre mobili da considerare per l’uscita effettiva con opzione donna, che sono di 12 mesi per le lavoratrici dipendenti e di 18 mesi per le lavoratrici autonome e non cambia nemmeno il sistema di calcolo della pensione finale che resta esclusivamente con metodo contributivo. 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il