Annullamento multa auto in autotutela. Cosa significa e spiegazione 2021

Dal punto di vista pratico, la richiesta di annullamento della multa va inviata all'Ufficio competente che deve specificare il verbale di cui si chiede l'annullamento.

Annullamento multa auto in autotutela. C

Cosa significa annullamento multa auto in autotutela?

Il ricorso per annullamento multa auto in autotutela permette di rivolgersi direttamente alla pubblica amministrazione nel caso di errore evidente nel verbale contenente i motivi della trasgressione al Codice della strada.

C'è una terza soluzione che viene spesso trascurata quando c'è di mezzo l'opposizione a una multa auto. Si tratta dell'autotutela che si aggiunge ai più collaudati ricorsi al giudice di pace e al prefetto.

Questa strada è dunque particolarmente comoda, vediamo quindi

  • Spiegazione annullamento multa auto in autotutela
  • Come fare annullamento multa auto in autotutela

Spiegazione annullamento multa auto in autotutela

Per comprendere il significato dell'annullamento multa auto in autotutela occorre partire da un presupposto ovvero comprendere che questo strumento permette al cittadino di contestare ogni atto della pubblica amministrazione ritenuto illegittimo e non solo i verbali per infrazione del Codice della strada.

Nel caso in cui vi sia un errore evidente che ha portato alla sanzione (notifica della multa eseguita a soggetto estraneo alla violazione, errore nella lettura delle risultanze dei pubblici registri, errore di trascrizione del numero di targa, ma anche multa notificata dopo 90 giorni dall’accertamento dell'illecito o errore materiale nella determinazione dell’importo da pagare per la contravvenzione), ecco che questa strada può rivelarsi la più semplice e anche economica in termini di tempo e di risorse economiche.

Basta infatti una domanda in carta semplice - da spedire con una raccomandata con ricevuta di ritorno o con messaggio di posta elettronica certificata - e, nel caso in cui sia evidente lo sbaglio, la pubblica amministrazione può procedere alla cancellazione della multa in autotutela ovvero per evitare una sconfitta sicura in caso di contenzioso giudiziario con tanto di condanna al pagamento.

L'annullamento multa in autotutela può essere chiesto in caso di errore di trascrizione del numero di targa, di errore dovuto alle informazioni non corrette provenienti dai pubblici registri e in tutte le altre situazioni di notifica eseguita a soggetto estraneo alla violazione.

Sulla base di questo impianto, l'automobilista può procedere con questa terza via nelle circostanze di violazioni rilevate da sistemi elettronici di accertamento da remoto per Zona a traffico limitato e corsie riservate al Trasporto pubblico locale nei confronti di veicoli autorizzati, transito nelle corsie bus ovvero Zona a traffico limitato a carico di soggetti titolari di permessi speciali, cessione del veicolo in data antecedente l'accertamento della violazione, errata rilevazione dei dati provenienti dai pubblici registri.

Annullamento multa auto in autotutela anche per accertamenti d'infrazione non correttamente rilevati in quanto il fatto contestato non costituisce violazione, decesso del proprietario del veicolo o del trasgressore, errata trascrizione del numero di targa, verbale notificato oltre i termini previsti dal Codice della strada.

E infine, conducente sprovvisto del certificato di assicurazione obbligatoria in caso di dimostrazione della sussistenza di copertura assicurativa, veicolo oggetto di furto e multa già pagata.

Come fare annullamento multa auto in autotutela

Dal punto di vista pratico, la richiesta di annullamento della multa va inviata all'Ufficio competente che deve specificare il verbale di cui si chiede l'annullamento, l'esposizione sintetica dei fatti, i motivi per cui si ritiene l'atto illegittimo e l'eventuale documentazione a sostegno del ricorso.

In alcuni casi è impossibile la contestazione immediata della multa. Pensiamo alla rilevazione degli accessi di veicoli non autorizzati ai centri storici, alle zone a traffico limitato, alle aree pedonali, o della circolazione sulle corsie e sulle strade riservate o all'accertamento effettuato con altri dispositivi o mezzi tecnici di controllo del traffico, finalizzati al rilevamento a distanza delle violazioni del codice della strada.

Oppure alla verifica della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento, all'impossibilità di raggiungere un veicolo lanciato a eccessiva velocità, all'accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo, all'attraversamento di un incrocio con semaforo rosso e al sorpasso vietato.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il